attrezzista

Il progetto artistico e sociale “Miniera” è, in questo periodo, all’opera nella realizzazione di un docufilm ambientato nella città di #Napoli. Ambientazione e soggetto del documentario coincidono in quanto protagonista del corto metraggio sarà la città stessa, una Napoli viva e vitale. Lo scopo di tale impresa è quello di raccontare la voglia di vivere di una città che non si arrende, che non ha alcuna intenzione di cedere e morire, che vuole, a tutti i costi, emergere e riemergere dal mare di problemi e accuse che la sommerge. Si vuol dipingere un quadro realistico di una Napoli che riesce a rifiorire anche lì dove la terra è più arida ed inospitale. Questa voglia di vivere e riemergere è rappresentata dall’operosità del lavoratore napoletano, che non si arrende e dalle sue #mani che sudano, si sporcano, si graffiano, faticano e creano. Da un lato ci sono i giovani che decidono di valorizzare il loro territorio, e loro stessi, portando avanti un’attività, un mestiere, un lavoro che dia loro di che mangiare e che dia più lustro ad un quartiere martoriato. Dall’altro, invece, ci sono le vecchie generazioni che lottano con le unghie e con i denti per conservare nella memoria e nel quotidiano quei mestieri antichi di artigianato che non devono scomparire, che sono patrimonio della nostra cultura, patrimonio dell’umanità. Elemento fondamentale del corto metraggio è la #contrapposizione, la lotta continua tra concetti diametralmente opposti che però’ non avrebbero senso gli uni senza gli altri, dove ciò che è positivo può essere considerato tale solo grazie alla contrapposizione, appunto, con il lato negativo. E allora: vita e morte, alba e tramonto, giovani e vecchi, moderno ed antico, operosità e immobilismo, rinascita e degrado. Mostrando alcune negatività che circondano la nostra città, con questo progetto, si vuol dar più enfasi e luce a quegli aspetti positivi che fanno sì che la #cultura napoletana sia tra le più diffuse ed apprezzate. In particolare il #docufilm intende dare il giusto posto nella scala dei valori a quei mestieri, fortemente radicati nella nostra cultura, che resistono nonostante il decadimento convulsivo della modernità.In questo particolare cortometraggio, che non farà parte del docufilm, mostriamo uno degli aspetti più importanti del progetto film: i mestieri artigianali che stanno scomparendo.