No Potho Reposare - Nicola Frongia & Roberto Tangianu (Live)

Questo brano nasce come poesia, nel 1915, quando un avvocato sarulese (Sarule, NU), Salvatore Sini, scrisse i versi di “A Diosa”, musicata successivamente dal compositore Giuseppe Rachel col tempo di valzer inglese. A Diosa, è il nome che il poeta dà alla donna, e che in spagnolo significa Dea. Si tratta quindi di un poema amoroso costituito da una corrispondenza fra due amanti che vivono lontani. Numerose sono state le interpretazioni di questo brano, chiamato successivamente anche “No Potho Reposare” (Non posso riposare), tra cui quella di Andrea Parodi, che ha esportato nel mondo la cultura musicale sarda come nessun altro e che oggi è ricordato come uno dei simboli musicali dell’isola. Elemento che contraddistingue questa versione del brano sono le Launeddas, altro strumento facente parte della tradizione sarda Le Laundeddas hanno origini antichissime, sono uno strumento ad ancia battente, in grado di produrre polifonia, vengono suonate con la tecnica della respirazione circolare e sono costruite utilizzando diversi tipi di canne. L’uso delle launeddas è attestato in un arco temporale che va dalla preistoria, come si evince dal celebre bronzetto itifallico (nuragico), ritrovato ad Ittiri, un paese in provincia di Sassari, rappresentante presumibilmente un suonatore di launeddas e, attraverso varie vicissitudini e con le modificazioni dovute al riuso, sino ai nostri giorni. #sardinia #music #guitar #launeddas #tazenda Seguimi sui miei social!👇🏻 📷 Instagram :   / nicola_frongia   ➡️ Facebook:   / nicolafrongiamusic