Montelupo - Figli della Plebe (con testo)

Composto nel corso della rivoluzione spagnola del 1936-39 dagli Anarchici Italiani e porta la firma Virgilio Gozzoli. L'originale canto spagnolo "Hijos del Pueblo" viene scritto nel 1889 da Ramon Carratala. Daniele Coccia voce e rullante - Eric Caldironi Chitarra e Pianoforte - Alessandro Marinelli Fisarmonica e Basso - 04 04 2013 Dal vivo al Dissesto Musicale (tivoli terme) in collaborazione con Radioperiferica Figli della Plebe O figli oppressi di plebe in catena Tanta ingiustizia dovrà ben finir Se nostra vita è un calvario di pena Anziché schiavi è più fiero morir Gli eroi borghesi ai superbi agli avari Che mal dispregian l'umanità Saran dispersi da noi libertari All'alto grido di libertà Vessillo ner non più soffrir Lo sfruttamento si danni a perir Popolo in piè per l'ideal Al grido di rivoluzion social Vendetta ognor dobbiam voler solo l'union la potrà ottenere vessillo ner trionferà e il vil borghese morrà morrà Se in petto un cuor all'unisono batte per una causa d'amore e di ben se con ardore e con fe' si combatte della vittoria la palma otterrem O proletario la vil borghesia dovrai sfidar con dignità dovrai dei ricchi troncar m la lor malvagia avidità Vessillo ner non più soffrir Lo sfruttamento si danni a perir Popolo in piè per l'ideal Al grido di rivoluzion social Vendetta ognor dobbiam voler solo l'union la potrà ottenere vessillo ner trionferà e il vil borghese morrà morrà