Afterhours - Padania

Padania è il brano che dà il titolo al nuovo attesissimo album degli Afterhours in uscita il 17 aprile e ne anticipa in parte i contenuti, di forte impegno sociale, e le soluzioni musicali, avvincenti e di grande impatto emotivo. Dopo La tempesta è in arrivo, brano realizzato per i titoli di testa della miniserie di Sky Cinema "Faccia d'angelo", Padania è il primo singolo a essere proposto per l'airplay radiofonico a partire dal 30 marzo, mentre il video diretto da Alessio Muzi, sarà in programmazione dal 10 aprile. Da molti anni ai vertici della musica rock in Italia, gli Afterhours affrontano nel loro decimo album di studio argomenti attuali e coinvolgenti. «Padania è uno stato della mente e dell'anima», dice Manuel Agnelli, «È il desiderio di cambiare la propria vita e il proprio destino. È un'aspirazione così forte che diventa un'ossessione, tale da far dimenticare i motivi per i quali si sta combattendo, che spinge a realizzare tutto, tranne se stessi». L'album Padania è autoprodotto dagli Afterhours per l'etichetta Germi e sarà distribuito da Artist First. Testo e musica: Manuel Agnelli Manuel Agnelli: voce, chitarra acustica Giorgio Ciccarelli: chitarra pulita/distorta/reverse, accendino Roberto Dell'Era: basso, archetto su basso Rodrigo D'Erasmo: pizzicati, violini Giorgio Prette: batteria Lisa Ciccarelli: pianto di bimba Testo: Due ciminiere e un campo di neve fradicia Qui è dove sono nato e qui morirò Se un sogno si attacca come una colla all'anima Tutto diventa vero, tu invece no Ma puoi quasi averlo, sai? Puoi quasi averlo, sai? Tu puoi quasi averlo, sai? E non ricordi cos'è che vuoi Ha ancora senso battersi contro un demone Quando la dittatura è dentro di te Lotti, tradisci, uccidi per ciò che meriti Fino a che non ricordi più che cos'è Puoi quasi averlo, sai? Puoi quasi averlo, sai? Tu puoi quasi averlo, sai E non ricordi cos'è che vuoi Fare parte di un amore Anche se finito male Fare parte della storia Anche quella più crudele Liberarti dalla fede E cadere finalmente Tanto è furbo più di noi Questo nulla, questo niente Puoi quasi averlo, sai? Tu puoi quasi averlo, sai? Tu puoi quasi averlo, sai? Ma non ricordi cos'è che vuoi Se un sogno si attacca come una colla all'anima Tutto diventa vero, tu invece no.