Costruzione della Chitarra Classica: 12 Preparazione e Verniciatura

Preparazione e Verniciatura Il processo di costruzione si conclude con la verniciatura dello strumento che deve essere prima adeguatamente preparato. Si procede quindi con l’ausilio prima delle rasiere e quindi di carta vetrata fine alla preparazione delle superfici da verniciare. Operazione questa, che deve essere particolarmente accurata per eliminare ogni traccia lasciata da precedenti lavorazioni con raspe o lime. Una attenzione particolare deve essere riservata ai bordi della tavola, del fondo, della buca e della paletta che devono essere leggermente smussati, questo per permettere una adeguata superficie di aggrappaggio per la vernice. Il metodo tradizionale per la verniciatura della chitarra classica è quello della gomma lacca stesa a tampone ma dalla metà del XX secolo, con l’avvento delle vernici alla nitrocellulosa e poi delle vernici sintetiche si è sperimentato con diversi materiali e metodi. Nel caso di questo strumento, ho scelto una vernice ad olio naturale da stendere a straccio e/o a pennello. Il procedimento è estremamente semplice: dopo la preparazione si passa una mano di fondo specifico per la pulizia e sgrassatura finale e quindi si procede alla stesura della vernice mediante uno straccio imbevuto, dopo 15 minuti con uno straccio nuovo e asciutto si rimuove tutta la vernice ancora sulla superficie. Il procedimento viene ripetuto per altre due volte a distanza di 24 ore l’una dall’altra. Dopo un minimo di 48 ore dall’ultima applicazione, si può procedere alla finitura con paglietta di acciaio extra fine. L’aspetto finale non è lucido come per la gomma lacca ma satinato e con una “mano” estremamente setosa. Altre caratteristica positive di questa vernice, oltre alla semplicità e velocità di esecuzione, sono la grande resistenza allo sfregamento e lo spessore finale di appena 50 micron.