Verso l'Umanesimo: la figura di Ulisse in Petrarca e Boccaccio

Seconda puntata della serie "Il richiamo dell'orizzonte: la figura di Ulisse nella Letteratura italiana". La letteratura è spesso manifesto dell'evoluzione del pensiero e delle ideologie che contraddistinguono le epoche, ma anche specchio della sensibilità personale di un autore. E' ciò che si desume da alcuni passi, tratti dalla produzione di Petrarca e di Boccaccio, riguardanti la figura di Ulisse e il relativo tema del viaggio. Se, da un lato, alcuni cenni al personaggio richiamano ancora il modello dantesco del canto XXVI dell'Inferno, centrato sull'ideologia cristiana medievale e sul senso del peccato, esso appare poi superato da una visione più antropocentrica e dunque pre-umanistica che Petrarca e Boccaccio mostrano in altri brani, in cui si celebra il viaggio come esperienza che accresce l'ingegno e la conoscenza umana. Particolare attenzione è riservata, da parte di Boccaccio, all'episodio delle Sirene, impiegato per esemplificare come occorre leggere e interpretare le "favole" offerte dalla tradizione letteraria.