Etna, eruzione spettacolare: la colata a quota 2800 metri vista dal drone

Continua l'attività effusiva, cominciata il 26 gennaio scorso sull'Etna, da una bocca posta a quota di circa 3.030 metri sul livello del mare che sta attualmente alimentando una colata lavica, che in area distale si divide in due flussi principali, il cui fronte più avanzato si attesta a una quota stimata di circa 2.800 metri. Non è stata osservata attività esplosiva al Cratere Voragine, ma soltanto un intenso degassamento. Quanto emerge dal monitoraggio dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, osservatorio etneo, di Catania. L'articolo completo su Leggo.it e https://l-nk.it/kuFQAX