Anni di Porfido - Compagnia dell'Anello

Gli anni son passati, son passate le stagioni. Ricordi le corse pazze, la tua Vespa, le riunioni, le prime sigarette fumate dentro i bagni, il gusto di bruciare per sempre le illusioni e noi reietti e pazzi che spaccavamo il mondo e poi senza badarci ne incollavamo i pezzi ? Gli anni son passati, son passate le stagioni, le feste a luci basse, a campana i pantaloni. Tu che parlavi allora di Poe e di Baglioni, io intanto riprovavo per te nuove canzoni. Da sola mi ascoltavi e mi sembrava strano: tu sempre compassata, io con la rabbia in mano. Sogni perduti, la voglia di leggere tutto, era bello cavalcare un pony con Bilbo e Frodo Baggins al "Puledro impennato" e bere una birra in pace mentre Gandalf raccontava fumando lerba pipa e in faccia a un mondo scemo la nostra ribellione pareva avesse il pregio di una nuova trasgressione. Per gli altri ogni diritto, per noi la repressione, quegli anni dentro al ghetto, tentavamo levasione. Maccartismo daltro segno sè mangiato con scioltezza illusioni e barricate innalzate con purezza, ma io credo che sia giusto rimanere e continuare lavventura incominciata perchè vivere è lottare!