Giorgio Gaber La nuova coscienza
E pensare che basterebbe pochissimo. Basterebbe spostare a stacco, la nostra angolazione visiva. Guardare le cose come fosse la prima volta. Lasciare fuori campo tutto il conformismo di cui è permeata la nostra esistenza. Dubitare delle risposte già pronte. Dubitare dei nostri pensieri fermi sicuri, inamovibili. Dubitare delle nostre convinzioni, presuntuose e saccenti. Basterebbe smettere una volta per tutte, di sentirsi sempre delle brave persone. Smettere di sentirsi vittime delle madri, dei padri, dei figli, mariti, mogli... quando forse siamo vittime soltanto, della mancanza di potere su noi stessi. Basterebbe smascherare, smascherare tutto. Smascherare l'amore, il riso, il pianto, il cuore, il cervello. Smascherare la nostra falsa coscienza individuale. Subito. Qui e Ora. Sì basterebbe pochissimo. Non è poi così difficile. Basterebbe smettere di piagnucolare criticare affermare fare il tifo, e leggere i giornali. Essere certi solo di ciò che noi viviamo direttamente. Rendersi conto che anche l'uomo più mediocre, diventa geniale se guarda il mondo con i suoi occhi. Basterebbe smascherare qualsiasi falsa partecipazione. Rendersi conto che l'unico obiettivo non può essere il miglioramento delle nostre condizioni economiche, perché la vera posta in gioco, è la nostra vita. Basterebbe smettere di sentirsi vittime del denaro, del destino del lavoro, e persino della politica, perché anche i cattivi governi sono la conseguenza della stupidità degli uomini. Basterebbe rifiutare, rifiutare la libertà di calpestare gli altri, ma anche la finta uguaglianza. Smascherare le nostre presunte sicurezze. Smascherare la nostra falsa coscienza sociale. Subito. Qui e Ora. Basterebbe pochissimo. Basterebbe capire che un uomo non può essere veramente vitale, se non si sente parte di qualche cosa. Basterebbe smettere di credere di poter salvare il mondo, con l’illusione della cosiddetta solidarietà. Rendersi conto che la crescita del mercato, può anche essere indispensabile alla nostra sopravvivenza, ma che la sua inarrestabile espansione, ci rende sempre più egoisti, e più volgari. Basterebbe abbandonare l’idea di qualsiasi facile soluzione, ma abbandonare anche il nostro appassionato pessimismo e trovare finalmente l'audacia, di frequentare il futuro, con gioia. Perché la spinta utopistica, non è mai accorata o piangente. La spinta utopistica non ha memoria, e non si cura di dolorose attese. La spinta utopistica è, Subito Qui e Ora.

Giorgio Gaber - Una nuova coscienza

STRAORDINARIO GABER, IL MONOLOGO SUGLI USA CHE OGGI FAREBBE SCANDALO ▷ "LIBERTÀ OBBLIGATORIA" (PT 1)

My Golden Retriever Heals a Terrified Rescue Kitten in Just 3 Meetings!

Massimo Cacciari: Religion is a lie. This is why we're so close to total war.

GIORGIO GABER: IL POTENTISSIMO SKETCH DELLA SEDIA CHE SPIEGA LA DEMOCRAZIA IN MODO IMPIETOSO

ITA Giorgio Gaber L'ultima intervista

💔 HEARTBREAKING: Michael Bennett's Soul-Stirring "After I'm Gone" Performance!

The Match That Made Brazilians Hate Germany

"Coscienza della morte" monologo di Giorgio Gaber

Giorgio Gaber e Adriano Celentano

Giorgio Gaber - Storie del signor G - Cosa mi sono perso

Giorgio Gaber - Una nuova coscienza (13 - CD2)

Giorgio Gaber QUALCUNO ERA COMUNISTA 1998

Giorgio Gaber - Il sogno di Gesù

"La razza in estinzione" (Gaber / Luporini)

Nobody Breaks Celebrities Like Rowan Atkinson

The tragic life and death of singer Giorgio Gaber will make you cry.

Trump could only be American. Listen to Giorgio Gaber, it was 1976.

Giorgio Gaber - Secondo me la donna

