CERVETERI, Necropolis of Banditaccia, Via Sepolcrale, Tumulo dell’Affienatora @manortiz46az

CERVETERI, Necropoli della Banditaccia, la Via Sepolcrale, che corre parallela alla via alberata d’accesso al Sito archeologico Unesco CERVETERI, Necropolis of Banditaccia, the Via Sepolcrale, which runs parallel to the tree-lined access road to the UNESCO archaeological site (...) Contrariamente a quanto mi è capitato di leggere, la situazione delle aree archeologiche che circondano la Necropoli della Banditaccia, e che insieme costituiscono un’unica entità archeologica, non sono mai state così belle e così perfettamente visitabili. La Via Sepolcrale e le aree adiacenti ricche di bellissimi tumuli, l’area del Tumulo dell’Affienatora, la Via degli Inferi con i suoi nuovi interessanti sentieri, l’area della Tomba delle Cinque Sedie, lo splendido Tumulo del Campo della Fiera e la suggestiva Necropoli del Laghetto. Sono solo alcuni esempi delle meravigliose aree che i Volontari archeologici del NAAC, del GATC, della Nuova Generazione Etrusca e del GAR hanno reso di nuovo visitabili e che stanno mantenendo in tutto il loro splendore. E ci limitiamo a parlare solo delle aree che si trovano nelle vicinanze della Necropoli della Banditaccia. Ognuna di queste vale un viaggio a Cerveteri. Ognuna di queste è una chicca archeologica che riempie gli occhi di meraviglia. Ognuna di queste aree archeologiche ceretane viene visitata da decine di visitatori ogni giorno. Per la maggior parte dei casi da visitatori che poi non entrano nella Necropoli della Banditaccia vera e propria, e che quindi non pagano il biglietto. E che quindi non rientrano nelle statistiche che abbiamo esposto sopra. Anche se esagero un pochino, sarebbe come se si volessero contare i visitatori di Roma, dai biglietti d’ingresso al Colosseo. E non abbiamo parlato, facendo solo degli esempi, dell’area dei Grandi Tumuli, con le sue maestose sepolture, e delle Tombe del Comune, splendidi esempi di architettura funeraria. Quante tombe si possono visitare a Cerveteri, senza pagare un biglietto d’ingresso? Centinaia. E una più bella dell’altra. Secondo voi corretto misurare il numero di visitatori delle nostre aree archeologiche solo contando i biglietti staccati al Museo o nella Necropoli della Banditaccia? Per me no. E non lo dico solo per potersi vantare di numeri migliori, ma perché la certificazione di numeri più alti di visitatori, e più aderenti alla realtà, possono sicuramente attirare gli operatori turistici o commerciali, che al momento sono alla finestra, in attesa di garanzie sui loro eventuali investimenti. https://orticasocial.it/aumentano-i-v...