Mole Antonelliana

La Mole Antonelliana è il simbolo indiscusso della città di Torino e uno straordinario esempio di architettura eclettica ottocentesca . Con i suoi 167,5 metri di altezza, è storicamente riconosciuta come l'edificio in muratura portante non armata più alto del mondo . Storia e Costruzione La genesi dell'edificio risale al 1863, quando la comunità ebraica torinese, in seguito alla libertà di culto concessa dallo Statuto Albertino, incaricò l'architetto Alessandro Antonelli di progettare una nuova sinagoga monumentale . Il progetto iniziale prevedeva un'altezza di soli 47 metri, ma Antonelli propose continue variazioni per innalzare vertiginosamente l'edificio, rendendo i costi insostenibili per la comunità ebraica . I lavori furono sospesi a circa 70 metri di altezza e, nel 1873, il Comune di Torino acquisì la struttura per completarla e trasformarla in un monumento all'unità nazionale . La Mole fu ultimata nel 1889, un anno dopo la morte del suo progettista . Sfide Strutturali e Ricostruzioni Essendo stata eretta senza una struttura metallica di sostegno su un terreno instabile (le rovine di un antico bastione napoleonico), Antonelli dovette ricorrere a un complesso sistema di tiranti in ferro, catene e archi in mattoni per garantirne la stabilità . L'edificio ha subito pesanti danni a causa di eventi atmosferici: nel 1904 un fulmine colpì e distrusse la statua del Genio Alato situata in cima (sostituita in seguito da una stella), mentre nel 1953 un violento nubifragio causò il crollo degli ultimi 47 metri della guglia . L'attuale cuspide fu ricostruita nel 1961 con un'anima in acciaio rivestita in pietra . Funzione Attuale Dal 2000, la Mole è la spettacolare sede del Museo Nazionale del Cinema, uno dei più importanti a livello internazionale, caratterizzato da un allestimento immersivo e multimediale che si sviluppa a spirale lungo le pareti dell'edificio . Al centro dell'immensa aula è sospeso un ascensore panoramico in vetro che permette ai visitatori di salire fino al "Tempietto", una balconata situata a 85 metri di altezza da cui si gode una vista a 360 gradi su Torino e sull'arco alpino . Curiosità, Arte e Simbolismo Esoterismo: Nella complessa "geografia magica" di Torino, la Mole è considerata un potente catalizzatore di energia positiva; la sua altissima guglia agirebbe come un'antenna cosmica capace di bilanciare le energie oscure di altre zone della città . Arte Contemporanea: Sulla curvatura della cupola è installata l'opera d'arte permanente Il volo dei numeri di Mario Merz, realizzata con neon rossi che riproducono la celebre successione matematica di Fibonacci . Numismatica: Il profilo della Mole è impresso sulla moneta italiana da 2 centesimi di euro . Nei primi anni 2000, un errore della Zecca dello Stato portò a stampare la Mole su un piccolo lotto di monete da 1 centesimo (il cosiddetto "Centesimo Mole"), creando una rarità numismatica il cui valore collezionistico è arrivato a superare i 6.000 euro.