La Disamistade

«La Disamistade» realizzato da Libero Bizzarri nel 1962, pur segnato da qualche forzatura giornalistica tipica dell'iconografia di quegli anni, rimane un documento prezioso per capire la realtà della Barbagia e di Orgosolo uno dei suoi più noti paesi simbolo. Il film esplora storia e tradizioni della Barbagia, regione caratterizzata da un’economia basata sulla pastorizia e contrassegnata spesso dal banditismo. Immagini di Orgosolo, paese noto per la catena di vendette tra famiglie di una medesima comunità: la disamistade. Il film partecipa al IV Premio dei Colli (Este, 1963) e al VI Festival dei Popoli (Firenze, 1965). Testo regia: Libero Bizzarri, collaboratori: Mario Carbone (fotografia); Giuseppe Dessì (soggetto e commento); Franca Gabrini (montaggio); Egisto Macchi Macchi (musica); Luigi Martello (realizzazione).