SOTTO IL 56 a Mugello

Il mio 2025 è stato un anno difficile. Per quanto solamente collaterale alle mie priorità, nel motorsport ho trovato l'energia per le cose che contano; non senza fatica, non senza lacrime e disciplina, ma a schiena dritta, spinto dal desiderio di rappresentare un buon esempio per mio figlio, superando limiti che per tutti, a partire da me stesso, sembravano invalicabili in un momento di impotenza. Quando togli la tuta e torni a casa ti porti dietro nuove consapevolezze, che si riflettono nella quotidianità, e tutto sembra tornare possibile. Questo piccolo traguardo, che solo chi ha provato a raggiungere sa quanto sia complesso per un semplice lavoratore, non è solo un tempo sul giro; è la mia risposta a tutto quello che ho passato, per mettere in chiaro in primis a me stesso, dove possa portare la fede e la speranza nelle cose buone. Tutto questo è dedicato a te piccolo Simone. Il tuo papà.