Civico 88 - Avanti ragazzi di Buda

Avanti ragazzi di Buda, avanti ragazzi di Pest, studenti, braccianti, operai il sole non sorge più ad Est! Abbiamo vegliato una notte la notte di cento e più mesi, per l'alba radiosa di ottobre, quell'alba dei giovani ungheresi. Ricordo tu avevi un moschetto su, portalo in piazza, ti aspetto, nascosta tra i libri di scuola anch’io porterò una pistola. Sei giorni, sei notti di gloria durò questa nostra vittoria; al settimo sono arrivati i russi con i carri armati. I carri ci schiaccian le ossa, nessuno ci viene in aiuto. Il mondo è rimasto a guardare Sull'orlo della fossa seduto. Ragazza non dire a mia madre che io morirò questa sera; ma dille che vado in montagna E che tornerò a primavera. Compagni il plotone già avanza, già cadono il primo e il secondo finita è la nostra battaglia, sepolto l'onore del mondo. Camerata riponi il fucile torneranno a cantare le fonti E allora serrate le file Che noi scenderemo dai monti. Avanti ragazzi di Buda, avanti ragazzi di Pest studenti, braccianti e operai, il sole non sorge più all'Est Avanti ragazzi di Buda, avanti ragazzi di Pest, studenti, braccianti, operai il sole non sorge più ad Est!