SUPERMAN I (1978) - Superman contro la speculazione edilizia HD

Allora! Superman del lontano 1978 è un film che mi ha davvero sorpreso. Innanzitutto, non ricordavo la presenza di Marlon Brando, d'altronde, la prima volta che lo vidi ero così piccolo che probabilmente non sapevo nemmeno chi fosse Superman, figuriamoce Brandone! Inoltre, mi sarei aspettato di tutto, tranne di vedere Superman contro la speculazione edilizia! È una roba bella particolare! Trovo molto interessante questo Lex Luthor, interpretato da un sempre gradevole Gene Hackman, che il suo obiettivo non è il classico e generico "distruggemo il mondo!!", ma ottenere un enorme vantaggio economico attraverso un piano tanto malvagio quanto ingegnoso. Una motivazione che, proprio perché così concreta e opportunistica, lo rende un antagonista fighissimo! Anche Lois mi è sembrata un personaggio trattato in modo sorprendentemente moderno. È una giornalista competente, determinata e capace, una donna audace, intraprendente e coraggiosa che sa fare bene il proprio lavoro e non ha bisogno di essere continuamente messa in mostra per dimostrare il proprio valore. Allo stesso tempo, però, il film non dimentica che è una persona normale. Non ha poteri straordinari e non riesce a cavarsela da sola in qualsiasi situazione solo "perché è una donna forte". Ha punti di forza, ma anche limiti, proprio come tutti. Fa quasi strano considerare QUESTO un pregio, perché dovrebbe essere la normalità nella scrittura di un personaggio, ma diciamo che "la modernità" ci ha abituati a ben altro. Comunque apprezzo molto il modo in cui viene rappresentata: forte e indipendente senza risultare artificiale o invincibile a tutti i costi. Anche Clark mi è piaciuto. È un personaggio che cerca costantemente di tenere in equilibrio i desideri e le fragilità di un uomo con le responsabilità di un dio e dal destino che gli è stato assegnato. Ironizzo sul fatto che sia un po' ingenuo, ma in realtà riesco a comprendere bene i suoi momenti di debolezza. Come si può convivere con un segreto così enorme? E come potrebbe una persona cresciuta secondo principi tanto solidi voltarsi dall'altra parte di fronte a chi ha bisogno di aiuto? Clark, in fondo, cerca semplicemente di fare ciò che ritiene giusto, anche quando questo lo mette davanti a dilemmi impossibili. Volendo fare una lettura un po' particolare del film, ho avuto l'impressione che Jonathan Kent svolga quasi un ruolo materno: è la figura che gli insegna i valori, il senso morale delle sue azioni e che desidera per lui una vita il più possibile normale e serena. Jor-El, invece, incarna maggiormente la figura paterna: autorevole ma benevola, capace di indicargli una direzione e una responsabilità più grandi di lui. Sa che Clark commetterà degli errori, ma confida che, col tempo, riuscirà a trovare il proprio equilibrio. Detto questo, il film non m'è dispiaciuto. Spero che vi piaccia il video! ------------------------------------------------------------------------------ Se ti piacciono i miei video e vuoi sostenermi: ►Donazioni PayPal https://www.paypal.com/paypalme/RecSu... ►Instagram Personale :   / enrico___95   ►TikTok: https://www.tiktok.com/@recensionisup...