CERIMONIA APERTURA ANNO SCOLASTICO 2026 27

Il progetto "ET in Terra Pax" nasce come l’evento culturale di punta dell’anno scolastico 2025/2026 per l’IC Como Centro Città. L'iniziativa si propone di utilizzare il linguaggio universale del teatro musicale per esplorare il tema della pace e della convivenza civile, coinvolgendo attivamente gli studenti in un'esperienza artistica multidisciplinare. 2. Protagonisti e ruoli La produzione vede il coinvolgimento di oltre 150 alunni/e dell'Istituto, suddivisi in quattro macro-aree laboratoriali: ∙ Attori: impegnati nella recitazione e nell'interpretazione drammatica del copione inedito che intreccia satira, impegno civile e narrazione allegorica. ∙ Ballerini: interpreti di coreografie che fondono danza moderna e linguaggi del corpo simbolici. Attraverso il movimento, danno forma visiva ai temi della frammentazione e della fratellanza, accompagnando l'evoluzione dello spettacolo dal caos alla costruzione di una pace collettiva. ∙ Cantanti: solisti e coro impegnati nell’esecuzione dei brani musicali che scandiscono i momenti chiave della narrazione. ∙ Orchestra dal vivo: formata dagli studenti del secondo anno dell’Indirizzo Musicale dell'IC Como Centro, che curano l'intero accompagnamento strumentale dello spettacolo. 3. Il Tema: la Pace Lo spettacolo, come afferma il titolo stesso "Et in Terra Pax", si configura come una favola allegorica che esplora la necessità di una pace attiva “originata dal basso”, da intendersi non come semplice assenza di conflitto, ma come una condizione che nasce dalla responsabilità collettiva, dal potere delle idee e dalla cura dell'altro. La narrazione segue un tempo circolare e indefinito in cui la Pace è stata rapita e segregata, lasciando il mondo nel caos e costringendo i protagonisti a un viaggio paradossale per colmare questo vuoto. L'opera attiva un cortocircuito energetico tra antico e contemporaneo, complici le molte voci chiamate in causa: partendo dalla riscrittura de “La Pace” di Aristofane, la forza visionaria dell'individuo viene celebrata nel brano "A Million Dreams" (tratto da The Greatest Showman). Il racconto prosegue richiamando la visione critica di Bertolt Brecht sulla guerra come affare economico e citando le parole del Maestro Riccardo Muti sul valore civile della cultura. La resistenza e la liberazione della Pace, accompagnate dal brano "Stay" e dal movimento dei ragazzi, si nutrono del "testamento" di centomila morti scolpito nelle parole di Piero Calamandrei e delle parole di Gino Strada sulla guerra come "follia collettiva" da abolire. Durante lo smantellamento del muro dell'incomunicabilità, i versi della canzone "La cura" di Franco Battiato trasformano l'aver cura dell'altro in un necessario gesto di creazione e resistenza, ricordando che i confini sono invenzioni e che l'umanità deve superare il proprio "esame" per poter seminare e nutrire nuovamente la Terra. Lo spettacolo termina con le voci degli alunni unite per la pace e la celebrazione del valore della vita. Perché l’idea stessa della pace deve essere inventata, e poi inventata nuovamente ogni giorno: è una forza creativa, proprio come l’opera messa in scena. Obiettivi educativi e didattici Il Progetto Musical non è solo una performance, ma un percorso formativo volto a: • Promuovere la cultura della pace: riflettere sui conflitti e sulle soluzioni non violente. • Sviluppare competenze artistiche: potenziare le abilità tecniche nell'ambito delle arti performative. • Favorire l'inclusione: creare un ambiente collaborativo dove ogni alunno può esprimere il proprio talento secondo le proprie inclinazioni. • Stimolare la scrittura creativa e la rielaborazione critica: coinvolgere attivamente gli alunni nella stesura di parti del copione, permettendo loro di tradurre riflessioni personali in battute e scene inedite. • Potenziare l'indirizzo musicale: valorizzare il percorso di studio degli strumenti attraverso l'esecuzione orchestrale dal vivo. ∙ Stimolare la relazione e collaborazione tra la scuola e il territorio come protagonisti di valori e linguaggi universali Docenti e professionisti coinvolti: Direzione progetto: Franchino Campanella Testo: Marco Ballerini, Micol Di Russo (con il contributo degli studenti) Direzione attoriale: Marco Ballerini Aiuto direzione attoriale: Micol Di Russo Direzione d’orchestra e arrangiamenti: Umberto Valesini Direzione coro: Silvia Pacione Direzione danza e coreografie: Ivana Matola Grafiche: Daniela Musa Clarinetto: Umberto Valesini Chitarra e basso: Donatella Sitia Flauto: Andrea Palumbo Percussioni: Marco Mambretti Pianoforte: Luca Maiella Saxofono: Marco Vicari Tromba e trombone: Andrea D’Oronzo Violino: Gabriella Montuori Violoncello: Martina Silva Si ringrazia la Dirigente Scolastica Dott.ssa Maddalena Pappalardo I sostenitori: Publifutura e Colisseum