INDISTRUTTIBILE (film completo)

A Casale Monferrato (Al) una ditta della multinazionale Eternit ha celebrato nel secolo scorso un prospero matrimonio, durato ottant’anni, tra il cemento e l’amianto (o asbesto), materiale tradizionalmente considerato "indistruttibile". Ma gli operai della ditta, che hanno lavorato duramente e con pochi diritti per rendere possibile la cerimonia, e i cittadini di Casale, invitati alle nozze con promesse di sviluppo e ricchezza, non erano stati informati che il conto era a carico loro e si pagava con la malattia e la morte, a causa delle fibre di amianto sparse nell’aria. Qualcuno sapeva, ma ha preferito il silenzio per non rovinare la festa. Il film è basato sulla memoria dei lavoratori, dei sindacalisti, dei medici e dei cittadini di Casale che hanno lottato per liberare tutti da un pericolo impalpabile come la polvere ma tremendamente letale. Anche se la fabbrica di cemento-amianto è chiusa dal 1986 e l’aria della città è ormai pulita, il territorio è fortemente inquinato e una pesante eredità continua a gravare sui casalesi: il conto dei decessi per patologie causate dall’amianto è cresciuto di anno in anno. Portando quella minaccia nei polmoni queste persone hanno dato un contributo fondamentale alla messa al bando dell’amianto in Italia e ora chiedono il divieto della produzione e dell’uso in tutti i paesi, la bonifica del loro territorio e la condanna dei massimi responsabili di questa tragedia. === Un documentario di Michele Citoni (2004, 61'), coprodotto con il MonFilmFest, realizzato con la collaborazione di Federico Triulzi, di Barbara Faonio al montaggio, e con le musiche gentilmente concesse da Alessandra Celletti === Il video fu realizzato in gran parte nel settembre del 2003 in occasione della prima edizione del MonFilmFest (Vignale Monferrato) - che mi ospitò nella sezione "Sette giorni per un film" per realizzare un'opera in una settimana - e fu integrato nel 2004 con la scena finale dell'assemblea. Qui una nota sul contesto storico dei fatti narrati e il racconto della produzione del film:   / 198023844876   Le informazioni riportate nei titoli di coda sono state aggiornate nel 2009. === Festival e rassegne: – MonFilmFest (Vignale Monferrato, Al, 2003) - in concorso – RomaDocFest (Roma, 2004) – Cinemacorto (Quargnento, Al, 2004) – Filmare la storia (Torino, 2004) – Docuday (Alessandria, 2004) – toniCorti (Abano Terme, Pd, 2004) – Cinemambiente (Torino, 2004) - in concorso – Officinema/Visioni Italiane (Bologna, 2004) - in concorso – Festival dei Popoli (Firenze, 2004) - in concorso – Fabrica Ethica Social Media Festival (Scandicci, Fi, 2005) – EcoVision (Palermo, 2005) – Genova Film Festival (Genova, 2005) - in concorso – Imaginaria Film Festival (Conversano, Ba, 2005) - in concorso – Mediterraneo Video Festival (Capaccio-Paestum, Sa, 2005) - in concorso – Immagini dall’Italia (Cazzago San Martino, Bs, 2005) - in concorso – Cine’Eco/Festival Internacional de Cinema e Vídeo de Ambiente da Serra da Estrela (Seia, Portogallo, 2005) - in concorso – Pianeta azzurro.doc (Parma, 2006) - in concorso – Festambiente/L’ambiente e la memoria (Rispescia, Gr, 2006) – Mediterraneo Film Festival (Carloforte, Ca, 2006) - in concorso – Miti Riflessi (Acicastello, Ct, 2007) – ilCORTO.it/Festa internazionale di Roma (Roma, 2007) - in concorso, finalista – Festival Internazionale del Reportage Ambientale (Arenzano, Ge, 2008) – Festilav/Festival cinematografico italiano dei lavoratori (Torino, 2010) – Storie di mondi possibili (Roma, 2010) – Reportage amianto/Cinemazero/Le voci dell’inchiesta (Pordenone, 2010) – MonFilmFest retrospettiva (Casale Monferrato, Al, 2016) – MonFilmFest proiezione speciale (Casale Monferrato, Al, 2019) Premi: – Menzione della Giuria e Premio del Pubblico, MonFilmFest (Vignale Monferrato, Al, 2003) – Premio Visioni Ambientali, Officinema/Visioni Italiane (Bologna, 2004) – Menzione della Giuria del premio Cinemavvenire, Genova Film Festival (Genova, 2005) – Primo Premio, Immagini dall’Italia (Cazzago San Martino, Bs, 2005)