Il Ricetto medioevale di Candelo (Biella - Piemonte)

Il “Ricetto” di Candelo, in provincia di Biella, in Piemonte, è una struttura fortificata medioevale sorta per iniziativa e volontà precisa della popolazione allo scopo di conservare e difendere i beni più preziosi della comunità (foraggi, vino, cibo,…): gli edifici quindi non sono stati abitati in pianta stabile ma utilizzati come deposito per i prodotti agricoli in tempo di pace e come rifugio temporaneo per la popolazione in tempo di guerra o pericolo. Il termine Ricetto deriva infatti dal latino “receptum” (ricovero, rifugio) e il “ricetto” di Candelo si è conservato proprio perché ha mantenuto nel tempo questa sua matrice rurale di custode della comunità contadina. Il ricetto è composto da circa duecento edifici denominati cellule che occupano un'area di circa 13.000 m2 dalla forma pentagonale e con un perimetro di circa 470 metri. Misura circa 110 metri di larghezza per 120 metri di lunghezza. Il complesso è attraversato da strade, definite, con evidente francesismo, rue: si tratta in particolare di cinque rue in direzione est-ovest, intersecate da due ortogonali. Quello di Candelo è uno degli esempi meglio conservati di questo tipo di struttura medievale presente in diverse località del Piemonte ed in alcune zone dell'Europa centrale. Nel 988 è la prima volta che compare il nome di Candelo in un documento ufficiale; Canderium viene confermata possesso feudale di Manfredo da Ottone III; l'anno seguente Ottone III infeuda Candelo alla Chiesa vercellese. Verso la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo gli abitanti di Candelo costruiscono il Ricetto su un terreno di signori locali, per il quale all'inizio pagano un censo annuo e che poi riscattano; al 1360 si contano nel Borgo 157 casupole (oggi sono circa 200). In virtù della sua posizione, da esso si gode una vista panoramica sull'intero comprensorio delle Prealpi biellesi, a nord, e verso il Baraggione (vedi Riserva naturale orientata delle Baragge) in direzione sud. https://www.ricettodicandelo.it/storia https://it.wikipedia.org/wiki/Ricetto... The "Ricetto" of Candelo, in the province of Biella, in Piedmont, is a medieval fortified structure built on the initiative and specific will of the population in order to preserve and defend the most precious assets of the community (fodder, wine, food, ...): the buildings were therefore not inhabited on a permanent basis but used as a deposit for agricultural products in times of peace and as a temporary refuge for the population in times of war or danger. In fact, the term ricetto derives from the Latin “receptum” (shelter, refuge) and the Ricetto of Candelo has been preserved precisely because it has maintained its rural matrix over time as guardian of the peasant community. The shelter is made up of about two hundred buildings called cells that occupy an area of about 13,000 m2 with a pentagonal shape and a perimeter of about 470 meters. It measures approximately 110 meters wide by 120 meters long. The complex is crossed by streets, defined, with evident Frenchism, rue: these are in particular five rue in an east-west direction, intersected by two orthogonals. That of Candelo is one of the best preserved examples of this type of medieval structure present in various locations in Piedmont and in some areas of central Europe. In 988 it is the first time that Candelo's name appears in an official document; Canderium is confirmed as feudal possession of Manfredo by Ottone III; the following year Ottone III infeudes Candelo to the Vercelli Church. Towards the end of the 13th and the beginning of the 14th century the inhabitants of Candelo built the Ricetto on a land owned by local lords, for which at first they pay an annual income and which they then redeem; to 1360 there are 157 small houses in the Borgo (today there are about 200). By virtue of its position, it offers a panoramic view over the entire Biella Pre-Alps area, to the north, and towards the Baraggione (see Baragge nature reserve) to the south. Riprese: #Insta 360 GO 2 Elaborazione video: #Moravi Video Editor Plus Musica: Relaxing music - Celtic, Medieval, Tavern Music (no copyright)    • Video