Umberto Bindi - Pianoforte

Da "Di coraggio non si muore" (1996) PIANOFORTE Sì, la mia risposta al cielo è sempre quella, ancora sì No, da qualche tempo non la grido al vento, ma è ancora sì Sì, son mezzo bianco e mezzo nero, è questa la mia verità Se non sono nato per star solo Ho dato un senso a questa libertà Sì, ricordo bene il giorno in cui lo dissi quel primo sì No, quel temporale non coprì il rumore del primo sì Io so quel che è falso e quel ch'è vero, vi giuro non è vanità Se non sono nato per star solo La grande orchestra un giorno capirà Voi, voi tutti bianchi, tutti sani e senza scrupoli Voi, tutti in branco, teleschermo dei miracoli Che occhi avete, cosa guardate? Io sono diverso perché vivo nelle favole E metto in musica la forma delle nuvole Che c'è di male? Son le mie sere! Sì, se cado in volo non sarà una rete a dirmi sì No, non sentirete grida dalla strada, soltanto un sì Io non sto invecchiando per davvero, un pianoforte non ha età Se non sono nato per star solo Spiegatemi cos'è normalità Voi, voi tutti bianchi, tutti sani e senza scrupoli Buttate il cuore sempre prima degli ostacoli Ma quanti siete, quanto pagate? Io sono diverso perché vivo nelle favole E tra le note voglio continuare a fremere Che c'è di male? Posso volare! Sì a questa vita com'è sempre stata, ancora sì No, senza rimpianti io lo grido al vento, ancora sì Solo, sempre così