In a Shorter Way

Spazio sociale Tai Gjai, San Giorgio di Nogaro, 27 giugno 2026. Progetto che esplora il mondo espressivo del sassofonista e compositore americano Wayne Shorter (1933-2023). Shorter è una delle figure più importanti della storia del jazz; entrato sulla scena alla fine degli anni ‘50 con i “Jazz Messengers”, influenzato dalle innovazioni del linguaggio di John Coltrane, Shorter è stato una “mente compositiva” di grande creatività ed originalità ed una delle voci più riconoscibili del sax tenore; fra gli anni ‘60 e ‘70 è stato uno dei protagonisti dell’evoluzione del jazz da espressione specifica della cultura urbana afro-americana a linguaggio globale, prima con le formazioni di Miles Davis e poi con la creazione dei “Weather Report” nonché nei suoi oltre 20 album come band leader e in svariate collaborazioni (non dimentichiamo quella con Pino Daniele). La sua musica ha superato le barriere di genere, sempre alla ricerca di stimoli nuovi e possibili contaminazioni stilistiche. Shorter ha continuato ad essere uno dei maestri più influenti per le successive generazioni di jazzisti. JAZZ-LAB FOURTET Il gruppo si è costituito nell’ambito del laboratorio di musica moderna creato e diretto dal pianista udinese Renato Strukelj, musicista con all’attivo numerose e importanti collaborazioni e ideatore di altrettanti progetti musicali che hanno visto le principali scene della nostra regione. In particolare il suo jazz-lab è da oltre un ventennio un centro di divulgazione didattica ma soprattutto un luogo del “fare musica” concreto che vede la partecipazione e la collaborazione di semplici appassionati accanto a musicisti “esperti” per mantenere viva la cultura jazz nel nostro territorio. Accanto a Strukelj tre musicisti attivi in regione: il bassista Marzio Tomada, il battertista Alessio Benedetti e il sassofonista Daniele Masolini.