Sacrario Militare di Asiago // le attività di valorizzazione della Scuola di Restauro di Botticino

La Scuola di Restauro di Botticino ha realizzato una serie articolata di attività finalizzate alla valorizzazione e alla conservazione del Sacrario Militare di Asiago, uno dei principali ossari militari della Prima guerra mondiale, luogo di grande rilevanza storica, culturale e simbolica per la memoria collettiva, posto sotto la gestione dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa del Ministero della Difesa. L’intervento si inserisce in un più ampio percorso formativo che coniuga didattica e tutela del patrimonio, offrendo agli studenti e alle studentesse l’opportunità di confrontarsi direttamente con un contesto reale e complesso. In particolare, la necessaria messa in sicurezza dei cornicioni ha rappresentato un’occasione significativa per applicare sul campo competenze tecniche e metodologiche legate al restauro lapideo. Le attività hanno coinvolto attivamente gli allievi e le allieve attraverso una fase preliminare di mappatura dello stato di fatto, passaggio fondamentale e imprescindibile per una conoscenza approfondita del manufatto. Questo processo ha permesso di raccogliere dati utili a un’analisi oggettiva dei fenomeni di degrado, contribuendo a costruire una base conoscitiva solida su cui impostare eventuali interventi futuri. Avvalendosi dell’utilizzo di un elevatore, gli studenti hanno potuto operare in quota in condizioni di sicurezza, effettuando verifiche dirette sulle superfici lapidee. Sono state eseguite prove per determinare il grado di coesione dei materiali e la loro tenuta, individuando le aree più critiche e suscettibili di intervento. Questo lavoro ha richiesto attenzione, precisione e capacità di osservazione, elementi centrali nella formazione di un restauratore. L’attività formativa rientra negli obiettivi della convenzione sottoscritta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri-Ministro per lo Sport e i Giovani, per il tramite della Struttura di missione anniversari di interesse nazionale, dal Ministero della Difesa-Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, dal Ministero della Cultura-Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, da Confrestauro con Valore Italia.