FU DAVVERO CUCINATO NEL CURRY?

Nel 1987, un informatore entrò in una stazione di polizia di Singapore con una storia agghiacciante: tre anni prima, un uomo di nome Ayakannu Marimuthu sarebbe stato assassinato, fatto a pezzi e cucinato nel curry. Il caso passò alla storia come i “Curry Murders”, uno dei casi più inquietanti e controversi mai avvenuti a Singapore. Ma c’è un dettaglio che rende questa storia ancora più assurda: il corpo della vittima non venne mai ritrovato. Nessun corpo. Nessuna arma del delitto. Nessuna prova fisica decisiva. Eppure, diversi sospettati vennero arrestati e per anni il caso rimase sospeso tra realtà, confessioni, accuse e dubbi. È davvero possibile che un omicidio così brutale sia avvenuto senza lasciare tracce? Oppure questa è una delle storie criminali più strane mai raccontate?