Carnevale Termitano 2016: Martedì 9 - Le sfilate a Termini Alta

Martedì grasso giornata conclusiva del carnevale termitano: successo, di presenze che sfiorano le 30.000 persone. Proclamati i carri vincitori dell'edizione 2016. Il Primo cittadino, Salvatore Burrafato ha definito la manifestazione: "un successo, frutto della positiva collaborazione dei tanti che hanno a cuore la promozione di Termini Imerese”. La sfilata dei carri allegorici è iniziata alle ore 16 in via Piersanti Mattarella come da tradizionale percorso di Termini alta per poi concludersi nel tardo pomeriggio a piazza Duomo. Con la lettura del testamento del Nannu da parte del notaio Menzapinna impersonato da Nando Cimino, la premiazione dei carri allegorici e dei gruppi appiedati:"I sette vizi capitali", di Liborio Vitale; "Il mondo dei social network", di Antonino Costanzo della Scuola Antony Dance; "Fatti a ucca ruci", della maestra di ballo Soraya La Bua; "Naturalmente-difendiamo la natura, del capogruppo Salvatore Chierchiaro; "Camaleontes Band, Banda musicale cittadina. I gruppi sono stati curati all'Associazione Pro Loco, presidente Salvatore Amormino. Nel testamento vengono rappresentate con ironia e sarcasmo vicende di vita cittadina, nonché le lagnanze del popolo, impersonato dalla figura del Nannu rivolte ai governanti locali. Al 1°posto è stato premiato il carro "Navigando con Chupa Chupa" di Salvatore Cirà e Salvatore Crivello; il 2° posto è stato assegnato al carro "Sono tra noi" di Mario Giuca; mentre i carri "Il re del Carnevale di Sansone Antonino e " Masha e Orso per la pace di Rossella Musico' Domenico hanno conseguito a pari merito il 3°posto in classifica. Il Carnevale più antico di Sicilia si è concluso con lo spassoso cabaret di Massimo Spata e le musiche del gruppo Folk Malarazza 100% terrone ed infine con i consueti giochi pirotecnici presso il Belvedere che ha portato allegria e divertimento nel cuore di grandi e piccini. A fare da padroni al carnevale però, sono sempre le maschere ru Nannu ca Nanna, di proprietà della famiglia La Rocca. Articolo scritto da Giuseppe Di Carlo