Verga, Rosso Malpelo

Una rivoluzione nella scrittura: scompare il narratore, che dall'alto si fa garante del racconto. A narrare la storia di Rosso Malpelo è una voce del popolo, che legge la realtà alla sua maniera, con tutti i pregiudizi e gli stereotipi della comunità cui appartiene: questo è lo straniamento. Né c'è posto per la solidarietà o per gli affetti in un mondo in cui la dura necessità del lavoro abbruttisce e cancella persino la dignità dell'infanzia.