Y.A.D.A. - Finché Resta Un Respiro

℗ YourAngelsDefyAbyss LeoSt66 Composer: YourAngelsDefyAbyss Lyricist: YourAngelsDefyAbyss Text: YourAngelsDefyAbyss Testo: [strofa 1] Ci sono notti in cui il cielo sembra spento, e porti il mondo addosso come fosse cemento. Con le mani che tremano e il cuore troppo stanco, mentre il dolore ti cammina ancora a fianco. Ci sono giorni da sopravvivere in silenzio, quando pure respirare pesa come piombo dentro. E vorresti solamente smettere di lottare, chiudere gli occhi e lasciare il tempo andare. Ma poi ritorna quella voce nella testa, quel motivo che resiste dentro la tempesta. Una bandiera tra le macerie della sera, un popolo che ancora non si piega alla bufera. E allora stringi i denti pure contro il temporale, perché ci sono cose che non puoi abbandonare. Quando qualcosa vive dentro la tua anima, mollare significa spegnere anche l’ultima fiamma. [pre-ritornello] Non si combatte per sentirsi eroi, ma per non diventare quello che odi in noi. E pure quando il buio sembra vincere davvero, resta acceso un fuoco sotto tutto questo nero. [ritornello] Finché resta un respiro dentro il petto, non lasceremo cadere ciò che difendiamo adesso. Perché chi ama davvero non si arrende mai, anche quando il dolore ti distrugge ormai. Noi siamo fatti di ferite e dignità, di mani sporche ma ancora verità. E pure se il mondo ci trascina giù, restiamo in piedi un altro giorno in più. [strofa 2] Ho visto uomini diventare ombre spente, perdere il cuore lentamente, silenziosamente. Gente che si abitua a vivere a metà, che chiama “pace” solo la propria comodità. Ma io credo ancora negli occhi che resistono, nei fratelli che cadono ma non spariscono. Credo in chi difende la propria libertà, anche col cielo addosso che gli crolla già. E no, non c’è niente di romantico nel restare, quando il corpo implora solamente di scappare. La resistenza è trascinarsi nella notte, con le ginocchia rotte e le speranze quasi morte. È dire “ancora” mentre tutto sta cedendo, mentre il mondo attorno continua a stare zitto. Perché arrendersi non salva dal dolore, ti lascia solo cenere dentro il cuore. [pre-ritornello] E se domani perderemo tutto quanto, voglio almeno non tradire ciò che sento. Perché la vita senza cuore e libertà è soltanto sopravvivere a metà. [ritornello] Finché resta un respiro dentro il petto, non lasceremo cadere ciò che difendiamo adesso. Perché chi ama davvero non si arrende mai, anche quando il dolore ti distrugge ormai. Noi siamo fatti di ferite e dignità, di mani sporche ma ancora verità. E pure se il mondo ci trascina giù, restiamo in piedi un altro giorno in più. [bridge] Ci saranno inverni duri come pietra, giorni in cui la paura ti entra dentro e resta. Ma un popolo non muore quando lotta ancora, muore quando smette di guardare l’aurora. E chi resta vivo dentro questa guerra porta addosso il peso della propria terra. Con il fiato corto e gli occhi pieni di dolore, ma col fuoco acceso ancora dentro il cuore. [ritornello finale] Finché resta un respiro nelle vene, difenderemo ciò che il mondo non trattiene. La memoria, la libertà, la verità, la luce fragile dell’umanità. E quando il freddo proverà a spezzarci, sarà il coraggio ancora ad attraversarci. Perché il cuore, quando resiste fino in fondo, continua a combattere contro il mondo. [outro] E se cadrò nel fango della guerra, porta il mio nome sopra questa terra. Perché ci sono sogni che non puoi tradire, cuori troppo vivi per lasciarsi morire. Chi rinuncia a combattere per ciò che ama si arrende e si accontenta di quello che ha. E chi smette di difendere ciò che sente perde sé stesso lentamente. Chi rinuncia a combattere per ciò che ama si arrende e perde la dignità. Si abitua al vuoto dentro le sue mani, a vivere una vita che non sentirà. Ma io non voglio diventare cenere e silenzio, voglio sentirmi vivo pure dentro il tormento. Perché il cuore, quando ama fino in fondo, continua a resistere contro il mondo.