Galleria privata

Un brano electro-pop intenso e suggestivo di Francesca Brunelli, in cui l'amore viene raccontato attraverso una serie di colti riferimenti alla storia dell'arte. ​Nel testo, l'altra persona e la sua psiche diventano una galleria privata: si susseguono citazioni che vanno dalla notte stellata di Van Gogh, alla grazia della Venere di Botticelli, passando per il silenzio di Vermeer, il cubismo di Picasso, l'oro di Klimt e le tempeste di Turner. L'arte si trasforma così nella metafora perfetta per descrivere un legame totalizzante, definito dall'artista come il proprio "quadro perfetto".