Le tragiche vite di 12 giocatori della nazionale brasiliana dopo la Coppa del Mondo del 1982.

L'infuocata estate del 1982 in Spagna. Quell'anno la nazionale brasiliana, sotto la guida del ct Telê Santana, incantò i tifosi di tutto il mondo, scrivendo una delle canzoni d'amore più belle e incompiute della storia del calcio. Con una generazione di giocatori di talento soprannominati "artisti del campo" e uno stile di gioco chiamato Joga Bonito – calcio puro e splendido, attacco infuocato e controllo di palla magistrale – arrivarono non solo per competere per il trofeo d'oro, ma anche per ridefinire la bellezza. Nonostante la sconfitta contro l'Italia nella "tragedia di Sarrià", la Seleção del 1982 è diventata un ricordo indimenticabile, un punto di riferimento romantico che il calcio moderno custodirà per sempre.