banchetto funebre - classe 5E

Il nostro Banchetto Funebre si propone di rievocare l’omonimo storico evento del 1970, che concludeva con un’allegra festa d’addio la parabola breve, ma intensa, del Nouveau Réalisme. Tale movimento era sorto nel 1960 grazie all’incontro di un gruppo di artisti, tra cui Yves Klein, Arman, Daniel Spoerri, Jean Tinguely, sostenuti dal critico Pierre Restany. Al gruppo si unirono anche Cézar, Mimmo Rotella, Niki de Saint Phalle, Christo. Nel loro programma dichiararono che il loro obiettivo era un nuovo avvicinarsi percettivo al reale, infatti ogni artista cercava di porre al centro della propria opera un frammento o un’intera parte del reale, desumendola preferibilmente da quanto scartato dalla vorace società dei consumi, sottoponendola spesso ad un’estetica della distruzione. Nel 1963 il gruppo si sciolse, tuttavia nel 1970, a dieci anni dalla prima mostra, il critico Restany propose una grande festa d’addio rievocativa del Nouveau Réalisme. Per l’occasione Daniel Spoerri allestì appositamente un banchetto funebre (una sorta di Ultima Cena laica), che si tenne il 29 novembre 1970 a Milano al Ristorante Biffi in Galleria Vittorio Emanuele II e tutti gli artisti partecipanti progettarono portate e dolci secondo lo stile che li aveva distinti, ispirandosi alle opere che li avevano resi famosi. Al termine del lungo, ma appassionante percorso nella Storia dell’Arte, affrontato in questi cinque anni di Liceo Artistico, gli studenti della classe 5E ad indirizzo Design e Multimediale, insieme ai docenti delle discipline coinvolte, vogliono dare luogo a questo happening artistico-gastronomico presentando cibi ispirati ad opere d’arte famose studiate durante l’ultimo anno. Se il cibo in senso materiale è nutrimento per il corpo, l’arte per questi studenti è stata nutrimento dell’animo, fonte d’ispirazione per la loro creatività ed incentivo per sviluppare la propria fantasia. Questo vuole essere il nostro commiato, con l’auspicio che quanto seminato durante questo periodo di formazione possa continuare a portare frutto a tutti negli anni futuri e con la speranza che l’arte che abbiamo condiviso sia uno dei tanti leganti dei nostri ricordi.