Mario Tessuto, il cantante di Lisa dagli Occhi Blu: viveva a Vigevano

E' morto Mario Tessuto, il cantante di Lisa dagli Occhi Blu. Una canzone che ha segnato una carriera, e, di riflesso, un’intera vita, anche se Mario Tessuto era molto altro, oltre alla musica. Si è spento a 81 anni a Vigevano, città che aveva scelto da una decina d’anni per la sua residenza. Scritta da Giancarlo Bigazzi e Claudio Cavallaro, “Lisa dagli occhi blu” uscì nel 1969. Mario Buongiovanni, questo il suo vero nome, prima si era fatto parecchio notare, con quella sua voce particolare e profonda, nel giro delle balere milanesi, come raccontò nel 2017 durante la trasmissione “Musica è passione”. Il nome d’arte fu scelto da Ricky Gianco, conosciuto nel clan Celentano. Dopo “Lisa dagli occhi blu” arrivarono tante altre canzoni negli anni Settanta, con varie partecipazioni al Festival di Sanremo tra cui quella in coppia con Orietta Berti quando presentarono “Tipitipitì”. Portatore di una gentilezza e signorilità d’altri tempi, Mario Tessuto era molto legato all’Anffas di Abbiategrasso, istituto per il quale si era esibito più volte. Alla carriera di cantante, aveva abbinato quella di gestore di locali pubblici e ristoranti. Conosciuto soprattutto come interprete, in realtà fu anche autore di molte canzoni. Tra queste, “Dove sei”, in cui duetta con l’amata moglie Donatella. Mario Tessuto è il nome d'arte di Mario Buongiovanni, un cantante italiano nato il 7 dicembre 1945 a Montefalcione, in provincia di Avellino. È principalmente noto per il suo successo del 1969, "Lisa dagli occhi blu", una delle canzoni più celebri del periodo e considerata un classico della musica leggera italiana. La canzone, scritta da Giancarlo Bigazzi e Claudio Cavallaro, ebbe un grande successo, arrivando in cima alle classifiche e diventando una delle più rappresentative del genere melodico italiano degli anni Sessanta. Mario Tessuto ha proseguito la sua carriera musicale negli anni successivi, sebbene non abbia mai raggiunto di nuovo il livello di notorietà ottenuto con "Lisa dagli occhi blu". La sua musica è rimasta comunque un simbolo di un'epoca della canzone italiana.