Vescovi del Mozambico dal Papa dopo l'uccisione di Mons. Osório

A un mese dall'assassinio del Vescovo di Quelimane, mons. Osório Citora Afonso, IMC, (54 anni), ucciso a colpi d'arma da fuoco nella sua residenza episcopale il 6 giugno, le autorità mozambicane non hanno ancora fornito alcuna informazione ufficiale sull'autore del delitto, su chi lo ha ordinato e sulle motivazioni. Questa preoccupazione della Chiesa ha portato la presidenza della Conferenza Episcopale del Mozambico (CEM) a Roma, dove è stata ricevuta in udienza privata da Papa Leone XIV nel pomeriggio del 3 luglio, prima della sua visita a Lampedusa. Con il fermo intento di “camminare insieme nella ricerca della verità”, erano presenti al Palazzo Apostolico a Roma, mons. Inácio Saure, IMC, arcivescovo di Nampula e presidente della CEM, mons. João Carlos Hatoa Nunes, vicepresidente della CEM e arcivescovo di Maputo, e mons. Claudio Dalla Zuanna, SCI, arcivescovo emerito di Beira. “La visita al Santo Padre è stata una nostra iniziativa come Conferenza Episcopale”, spiega monsignor Inácio Saure in un'intervista rilasciata al sito web Consolata News a Roma. “Abbiamo sentito la vicinanza del Santo Padre in quel momento anche se lui si trovava in viaggio apostolico in Spagna, eppure abbiamo ricevuto un piccolo messaggio di solidarietà e incoraggiamento”, ricorda l’arcivescovo. "È stato un momento per condividere questo dolore con il Santo Padre, per ringraziarlo della sua vicinanza e per presentargli la nostra percezione del problema”, ha sottolineato il presidente della CEM commentando la visita. Video realizzato dall'Ufficio per la Comunicazione