Inno a Santa Rita Rosa fragrante di Dio

Rosa fragrante di Dio - Inno a Santa Rita Testo di Lorenzo Colistra Musica ed armonizzazione a 4 v.d. G.Cimino, G.Cappella Elaborazione ed esecuzione del Coro Polifonico “Concordia Vox” Rita da Cascia (1381-1457), monaca agostiniana umbra, è stata canonizzata solo nel 1900 (ben oltre quattro secoli dopo la sua morte). Nel testo si trattano i frammenti di vita più conosciuti della storia di Rita: il suo essere figlia, sposa, madre e infine monaca, rifulgente nella Cascia del '400. Per sentirsi più vicina al suo Signore, si ritirava sul cosiddetto "scoglio" di Roccaporena, suo borgo natio, e lì pregava e innalzava lodi al Signore. Dopo un matrimonio infelice, il Signore la ripaga con la Sua grazia facendola miracolosamente entrare in monastero. Significativo il Venerdì Santo del 1432: sarà in quell'occasione che riceverà la spina, dono del Signore che sarà l'attributo più ricorrente nella sua iconografia, insieme alle rose, sbocciate nel pungente freddo di montagna. Rita ancora oggi vuole essere un modello di vita per ciascuno ed è la "rosa fragrante" per eccellenza, che spande il suo delicato e divino profumo e indica il Crocifisso come unica strada per il bene e per la verità, ricordandoci che a Lui nulla è impossibile. L'autore del testo, Lorenzo Colistra, è nato a Lamezia Terme ed è studente presso il Liceo Classico di Lamezia Terme. Appassionato del sacro, organista e cantore nella parrocchia di Santa Maria Maggiore in Lamezia Terme, dove Santa Rita da Cascia è fortemente venerata. Elaborazione ed esecuzione del brano è a cura del Coro Polifonico “Concordia Vox”.