Le campane della Pieve di Santa Maria (2), Maserà di Padova (PD), video n°37.
ENG in the first comment because there is not enough space in the description. Maserà di Padova • Maserà di Padova (PD) • Diocesi di Padova • Vicariato di Maserà di Padova. ITA🇮🇹: Descrizione della chiesa: Maserà di Padova è una piccola cittadina situata nella provincia di Padova, ha origini molto antiche, in quanto il nome può far pensare al verbo "maceria" dovuto alle scorrerie dei longobardi nel 568. La cittadina esisteva già nell' 874, ne siamo a conoscenza grazie a un atto notarile, nel quale il vescovo Rorio donava al Monastero benedettino della Basilica Abbaziale di Santa Giustina una cappella dedicata a San Martino Confessore in un territorio di nome "Maserada". Nel 970, il vescovo Gauslino riconfermò la donazione degli antichi possedimenti, tra cui una cappella titolata a Santa Maria, con i beni annessi: era una nuova chiesa, sorta nel frattempo, che sarebbe divenuta la parrocchiale di Maserà, mentre la precedente San Martino è oggi Ronchi di Casalserugo. La pieve divvenne a capo di un nuovo vicariato che comprendeva Casalserugo, Ronchi, Ca’ Murà, Cornegliana, Polverara, Carpanedo, Albignasego, Lion, e San Giorgio “delle chiusure”. Sotto la guida dei Monaci benedettini vi fu un periodo florido di ottima conservazione dei beni storico/artistici dell'epoca. Nel XV secolo, con l'arrivo del nuovo Abate, Ludovico Barbo, vi fu un'ulteriore spinta verso la bonifiica di edifici e terreni paludosi, il fondo di Maserà fu diviso in diciotto possessioni affidate ad altrettanti coloni; nella Corte, consistente in una casa in muratura con annesse stalle, granai, cantine ed orti cintati, nonché un oratorio dedicato a Santa Giustina, risiedevano stabilmente un monaco-rettore ed un monaco-commesso. Il paese soffrì un sacco da parte della lega di Cambrai nel 1513 e dopo ciò la chiesa parrocchiale, non esonerata dai furti, rimase in stato di abbandono come denunciano visite pastorali successive all'evento. Subito dopo iniziarono i lavori di demolizione e restauro e la nuova chiesa fu consacrata l'8 settembre 1496 (giorno della festa di Santa Maria Nascente) e fu dedicata a Santa Maria. Con l'affermazione della Serenissima Repubblica di Venezia, si ebbe un nuovo periodi di prosperità, ma, dopo l'avvento di Napoleone, molti dei possedimenti benedettini vennero soppressi e confiscati. Con l’arrivo dei francesi e la soppressione degli enti religiosi voluta da Napoleone, la Corte e tutte le sue pertinenze entrato a far parte del demanio pubblico: del Regno d’Italia prima e del Lombardo-Veneto poi. Una vasta parte degli antichi possedimenti benedettini insieme agli edifici della Corte divennero proprietà di un certo Antonio Faccanoni e successivamente dei fratelli da Zara, che introdussero la coltivazione della barbabietola volgendo decisamente il tipo di coltivazione da “cultura di sussistenza” a “cultura di mercato” ed affamando in tal modo la popolazione, che reagì con la creazione di una sorta di sindacato agricolo. Dopo le due guerre mondiali, a cui il paese è stato parzialmente risparmiato dai bombardamenti, si ebbe un nuovo periodo di prosperità che comportò un aumento demografico che portò alla sconsacrazione della Pieve e alla costruzione di una nuova chiesa più grande per poter accogliere più fedeli, anch'essa venne dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria. L’antica Pieve è stata recentemente restaurata a causa del crollo di due terzi del tetto nel 1992. Descrizione del campanile: Di fianco all'antica Pieve si erge il piccolo campanile, contiene 5 campane in Sol♭³ alla veronese (possono andare a bicchiere): I: Sol♭³, fusa dalla Fonderia Pontificia Daciano Colbachini e Figli di Padova nel 1980; II: La♭³, fusa dalla Fonderia Pontificia Daciano Colbachini e Figli di Padova nel 1980; III: Si♭³, fusa dalla Fonderia Pontificia Daciano Colbachini e Figli di Padova nel 1980; IV: Si³, fusa dalla Fonderia Pontificia Daciano Colbachini e Figli di Padova nel 1980; V: Re♭⁴, fusa dalla Fonderia Grassmayr di Innsbruck nel 2014. Video dedicato a @LeCampanediDavide2000 . Indice: 00:00 - 00:03 Pieve di Santa Maria; 00:04 - 00:07 Campanile; 00:08 - 00:24 Battiore delle 18:00 sulla I; 00:25 - 03:53 Plenum alle 18:00 per la Santa Messa festiva delle ore 18:30. ENG Parts of the video: 00:00 - 00:03 Pieve of Santa Maria, Maserà di Padova; 00:04 - 00:07 Bell tower; 00:08 - 00:24 Hour signal of 06:00 PM (local time) of the I bell; 00:25 - 03:53 Plenum at 06:00 PM (local time) for the Holy Mass of Sunday at 06:30 PM (local time).

Le campane della Pieve di Santa Maria (3), Maserà di Padova (PD)|Angelus festivo|v. n°68.

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