22 - GLI ALBORI DELLA CIVILTA' COMUNALE (1122-1152) - VOLUME III STORIA MEDIEVALE

TUTTE LE SLIDES DEL CORSO DI STORIA MEDIEVALE SONO SCARICABILI QUI: 1) DAL 476 d.C. AL 1000 (LEZIONI 1-17): https://payhip.com/b/JwQNU 2) DAL 1000 ALLA MAGNA CARTA (LEZIONE 18-28) https://payhip.com/b/K7jcR 3) DALLA FRANCIA DI FILIPPO II AUGUSTO ALLA GUERRA DEL VESPRO (LEZIONI 19-38) 4) DALLA FINE DEGLI SVEVI A CARLO IV DEL LUSSEMBURGO (LEZIONI 39-48) https://payhip.com/b/U2Zl0 5) DALLA GUERRA DEI 100 ANNI ALLA FINE DEL MEDIOEVO (LEZIONI 49-62) https://payhip.com/b/7VRzE Gli albori della civiltà comunale meritano una lezione a sé. In primo luogo per chiarire il concetto di comune e uscire dall'eccessiva semplificazione con il quale ci viene da sempre spiegato a scuola e nella quale, spesso, lo troviamo nei manuali di storia. Il problema è che i comuni non sono stati una civiltà avulsa dal contesto nel quale sono fioriti, anzi, si è trattato di una forma giuridica del potere che si è inserita nell'alveo del diritto feudale. Questa lezione si dedica a spiegare che i comuni altro non sono stati che dei soggetti giuridici collocati, a vario titolo, nei gradini del diritto feudale. Un comune, per esercitare prerogative di natura pubblica, doveva necessariamente ottenere la legittimazione giuridica di un potere superiore e esercitava il proprio potere sul territorio circostante diventando, a sua volta, "signore" di altri vassalli presenti sul territorio. Il comune è un altro filo dell'intricato gomitolo di poteri presenti nel medioevo. Dopo questo chiarimento concettuale la lezione si sposterà sulla narrazione dei fatti che dipingeranno i contorni del contesto dell'Italia del XII secolo. Un'Italia nella quale, i comuni dell'Italia centro-settentrionale, più ricchi e potenti grazie alle variabili economiche fiorite dopo l'anno 1000, acquisteranno sempre più spazi di autonomia sfruttando la debolezza dei poteri superiori, l'impero e il papato, impegnati tanto nelle lotte intestine, quanto nelle dispute internazionali con i normanni di Ruggiero II e i musulmani della seconda crociata.