La chitarra elettrica che segnò il cinema

Intervista del trombettista Nino Iannamorelli su Pino Rucher Nel 25° anniversario della scomparsa di Pino Rucher si vuol ricordare uno dei maggiori meriti del chitarrista: quello di aver dato un impulso fondamentale all’introduzione della chitarra elettrica nelle colonne sonore cinematografiche, come ricordato dal trombettista Nino Iannamorelli, a cominciare dal film “Cento anni d’amore”, la cui colonna sonora fu registrata nel gennaio 1954, seguita a breve passo da “La strada” di Fellini, in cui la chitarra di Rucher è ben in evidenza nella traccia ‘La trattoria’ pubblicata nel CD integrale della colonna sonora. Nino Iannamorelli, per venticinque anni prima tromba solista nell’orchestra nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, pur nella sua veneranda età, ripercorre lucidamente alcuni passi salienti delle sue collaborazioni col chitarrista. Nel ricordare la chitarra elettrica solista di Rucher in “Per un pugno di dollari”, Iannamorelli non manca di fare riferimento alla sua risonante tromba nella scena dell’inseguimento, presente nell’integrale colonna sonora del film che, come annotato da Rucher per la registrazione dei titoli di testa alla RCA (agosto 1964), aveva come nome provvisorio “Il magnifico straniero”, per poi essere battezzato come tutti lo conosciamo: “Per un pugno di dollari”. Si rimanda ai seguenti ascolti: • La Strada (musica: Nino Rota) - brano ‘La trattoria’    • Nino Rota - La trattoria   • La dolce vita (musica: Nino Rota) - LP    • Nino Rota - La Dolce Vita (soundtrack)