TM 300 EN 2023 TEST: enduro e motocross per mettere alla prova la moto campione del mondo!

Dopo il rodaggio e il primo giro di enduro soft, abbiamo portato la TM 300 EN Fi 2023 a fare sul serio. Prima un percorso di enduro tecnico, con qualche passaggio hard, e poi la pista di motocross. Un'esagerazione? Noi pensiamo di no, perché sono tantissimi gli enduristi che scendono in pista per allenarsi e divertirsi in piena sicurezza. Test Enduro La TM 300 EN Fi 2023 ha passato l'esame a pieni voti. Ero davvero curioso di provarla a fondo, perché alla fine è pur sempre la moto campione del mondo 2022 nella E2 con Ruprecht. Ha un'ottima ergonomia ed è veramente stretta tra le gambe. Merito del serbatoio sotto sella da 7,5 l, che rende i convogliatori ancora più aderenti al telaio. Il motore è molto lineare, ha dei bei bassi, anche se alcuni rivali sanno essere ancora più lesti in questa fase, ma poi dai medi sfodera un grande carattere che porta a un allungo maestoso. Non smette mai di crescere: puoi decidere se cambiare marcia e sfruttare l'ottima coppia oppure insistere e scatenare una cavalleria che lascia a bocca aperta. In ogni caso anche sulle salite più brutte la moto spinge, attacca e il motore quasi mai fa sciuff. Il telaio è agile, ma è la stabilità sul veloce la sua qualità migliore. Prendi le buche in sicurezza e non soffri di scarti improvvisi da cardiopalma. Il mono dà una trazione eccezionale alla TM, mentre la forcella Kayaba da 48 mm è il riferimento oggi sul mercato: incassa i peggiori colpi senza trasmetterli alle braccia e più vai forte, più sicurezza ti dà. E' vero, sulle piccole asperità prese a bassissima velocità è secca, copia poco. Ma non è fatta per andare a passo d'uomo, lei vuole tanto gas! Ottimi i freni per potenza e modulabilitàl Solo l'anteriore richiede una forza sulla leva superiore alla media, ma solo nelle prime ore di funzionamento (per rodare al meglio disco e pastiglie). Test Motocross Abbiamo provato la TM 300 EN Fi 2023 sulla bellissima pista di Chieve (Cremona) in configurazione standard, con le gomme da enduro Maxxis e le mousse Riga Gomme. La 300 italiana affronta la pista con una disinvoltura rara tra le moto da enduro: il setting sostenuto delle sospensioni, unito alla loro ottima scorrevolezza, non richiede di modificare l'idraulica (a patto che la pista non sia una sequenza di salti stile supercross USA!). Il telaio regala inserimenti in curva fulminei con la TM che scende in piega sicura. In uscita di curva la solita magia della moto di Pesaro: non derapa, non sgomma, diresti che ci sia un controllo di trazione. Invece è il mono col suo leveraggio a dare un'aderenza totale alla gomma dietro. Il motore si conferma una certezza - d'altra parte con la sua distribuzione mista catena/ingranaggi è parente del monocilindrico TM che corre in Moto3 - e viaggia forte per essere un 300. Ai bassi non è un razzo, ma comunque da strada. Ai medi è bello corposo e dagli alti in su vola come un drago. C'è un bel rumore di aspirazione, che arrriva sotto il naso e penetra nelle orecchie dalla cassa filtro anteriore. Una bella moto, questa TM 300 EN Fi 2023. Certo, non costa poco (11.600 euro), ma la qualità si paga. E qui ce n'è tanta! PRO Finiture incredibili. Ciclistica ottima. Motore potente e sfruttabile CONTRO Forcella dura a partire a bassa velocità Di Andrea Perfetti Video di Marco Ghisetti Foto di Roberto Sorrentino Special thanks to Pista di Chieve (CR) Pista privata I Sabbioni (CR) Scott Italia Tester Andrea Perfetti (185 cm, 86 kg) Abbigliamento Casco Alpinestars SM8 Maschera Scott Prospect Completo Scott Stivali Alpinestars Tech7 Jacket protettivo Softcon Hybrid Pro by Scott #tm #tmracing #enduro