Siamo tutti migranti

Il video qui sopra è il risultato del laboratorio "Nessuna nota è straniera", un percorso intensivo e straordinariamente partecipato che ha visto conoscersi e lavorare insieme le donne e gli uomini migranti della Scuola di italiano di CIAC e il Coro dei Malfattori di Parma. Il testo della canzone, che potete leggere integralmente più in basso, non è stato scritto per qualcuno, ma è nato direttamente dal vissuto, dalle discriminazioni e dai sogni narrati dalle persone migranti. Le parole, forti e dirette, affrontano i nodi caldi della quotidianità: le chilometriche file in Questura, il ricatto dei permessi di soggiorno che arrivano già scaduti bloccando il diritto al lavoro, il razzismo sui mezzi pubblici, la fatica di trovare una casa in affitto e lo sfruttamento lavorativo. A rendere ancora più profondo questo momento è la scelta della melodia: le parole sono state adagiate su quella di Cinturini, uno storico canto di rivendicazione e protesta delle lavoratrici del tessile di inizio '900. In questo modo, le battaglie di ieri si sono intrecciate con quelle di oggi, dimostrando come la lotta per la giustizia, l'equità e la pari dignità non abbia né confini né nazionalità. Vedere la piazza riempirsi di queste voci ha dimostrato come l'arte e la cultura possano diventare lo spazio in cui l'inclusione diventa pratica viva, comune e dirompente. Siamo tutti migranti (Il testo della canzone)SIAMO TUTTI MIGRANTI / SIAMO TUTTI MIGRANTI STATECI AD ASCOLTAR / VI SIAMO MOLTO GRATI / MA VI VOGLIAM PARLAR. QUANDO ANDIAMO IN QUESTURA / QUI LA VITA SI FA DURA SON CHILOMETRI DI FILA / E DOMANI ANCORA QUA. MATTINA E SERA AD ASPETTAR / CHE IL DOCUMENTO FINALMENTE ARRIVERA' MATTINA E SERA AD ASPETTAR / SENZA IL PERMESSO IO NON POSSO LAVORAR. DOPO MESI DI PAZIENZA / E' ARRIVATO IL DOCUMENTO LO CONSEGNI GIA' IN SCADENZA / UN'ALTRA FILA DEVO FAR. MATTINA E SERA AD ASPETTAR... SON SULL'AUTOBUS SEDUTA / LA MIA PELLE NON TI PIACE CON DISGUSTO TI ALLONTANI / UN RAZZISTA TU RIMANI. MATTINA E SERA MI FAI GIRAR / MA AL COLLOQUIO NON MI FAI NEMMENO ENTRAR IO UNA CASA VORREI AFFITTAR / MA DEL MIGRANTE NON TI VUOI PROPRIO FIDAR. LA REPUBBLICA ITALIANA / E' FONDATA SUL LAVORO ΝΟΙ GRIDIAMO TUTTI IN CORO / SERVE PARI DIGNITA'. MATTINA E SERA A FATICAR / MA QUEL CONTRATTO PROPRIO NON LO VUOI FIRMAR MATTINA E SERA CI VUOI SFRUTTAR / MA IN SICUREZZA NOI VOGLIAM LAVORAR. VOGLIAM DIRITTI ED EQUITA' / NON CI INTERESSA AVERE LA TUA CARITA' SE TUTTI INSIEME SAPREM LOTTAR / LA NOSTRA ITALIA GIUSTA E LIBERA SARA'.