Nitti&Agnello - "STORIE" - (I ragazzi innamorati)

Brano presentato al Festival di Sanremo 1998 Parole e musica di Nitti&Agnello Arrangiamenti di Lucio Fabbri Chitarre e tastiere: Lucio Fabbri Tastiere e programmazione: Stefano Cisotto Basso: Silvio Verdi Batteria: Giorgio Zanier Registrato e mixato da Marco Priori al Metropolis Studio di Milano Assistente: Diego Riganti Masterizzato da Antonio Baglio al Nautilus Studio di Milano TESTO: I ragazzi innamorati si strofinano i pensieri Come gatti dentro i baci sopra i treni di ieri Col profumo nei maglioni addormentano i sorrisi Stretti accoccolati come passeri nei nidi I ragazzi innamorati che si inventano parole Nelle frasi respirate che nessuno sa capire E un gelato per brindare e promettersi che niente Cambierà del loro amore i love you forever Trovi scritto sopra i muri delle gallerie Tra gli insulti le bestemmie e tutte le altre bugie Tra la gente che si indigna perché sono troppo veri Per nascondere in un letto i loro desideri Storie storie vere storie sincere Dentro quei gesti quanta vita c’e’ Storie semplici d’amore Dentro quegli occhi quanto amore c’e’ E quanta complicità I ragazzi innamorati hanno fame di scommesse Perché più che ai fatti credono alle promesse Con i loro gesti intatti d’arte e di magia Risposta certa ad ogni guerra ad ogni follia Come fa la gente a odiarsi a dividersi Dopo aver sfinito il tempo a rincorrersi Facendo volare i sogni in ogni tramonto Per bruciare poi parole e poesie al vento E daresti la tua vita la tua libertà Che nessun potere al mondo mai conquisterà Per quelle storie quegli amori nati senza confini Troverai piccoli sogni sotto grandi cieli Storie storie vere storie sincere Dentro quei gesti quanta vita c’e’ Storie semplici d’amore Dentro quegli occhi quanto amore c’e’ Solo a guardarsi Storie storie di un’altra umanità Storie di amori nati senza età Pronti a cambiare idea ascoltarsi Chiedersi scusa per non ammalarsi mai Di insofferenza E torna sempre il sorriso e il coraggio di un bacio Così affamato da spezzare il fiato Che lo rivedi di notte nei film o dietro le porte In quelle foto che sembrano altre Nel buio delle coperte