SONY ADDIO AI CD: nello store digitale della cattedrale al bazar non "comperi"... #1564

Sony conferma che dal 2028 i nuovi giochi PlayStation saranno solo digitali: la parte facile è ridere dei meme sul Walkman. La parte difficile è guardare sotto il cofano: quando premi “Acquista” su uno store, nella maggior parte dei casi non stai comprando un bene, stai ottenendo una licenza d’uso revocabile. E quando la licenza finisce — o l’accordo tra aziende cambia — ciò che credevi “tuo” può sparire. È già successo: su PlayStation Store sono stati rimossi centinaia di titoli tra film e serie di StudioCanal senza rimborso per chi li aveva pagati; Ubisoft ha spento i server di The Crew (marzo 2024), rendendo il gioco inutilizzabile, rivendicando che si trattava di una licenza. Sullo sfondo c’è l’Iniziativa dei Cittadini Europei “Stop Killing Games” lanciata da Ross Scott, che chiede regole per garantire la giocabilità minima dopo la fine del supporto: risposta della Commissione UE, per ora, niente obblighi legali, solo un possibile codice di condotta volontario. Il punto non è nostalgia del “fisico”: è la differenza tra possesso e permesso, e come l’infrastruttura digitale trasformi la cultura in accesso condizionato, concentrando potere e memoria in poche piattaforme. 00:00 Sony dice addio ai dischi 01:20 Meme Walkman, ma il punto è altro 02:48 PS Store: titoli rimossi (StudioCanal) 03:25 Ubisoft e The Crew: la licenza sparisce 05:02 Stop Killing Games e risposta UE 07:20 “Acquista” vs licenza revocabile 08:17 Kindle e 1984: rimozione da remoto 09:08 Dal possesso al controllo: infrastruttura e potere #PlayStation #StopKillingGames #TheCrew