Insufficienza cardiaca: risultati costanti in ogni sottogruppo di pazienti

Al congresso ESC 2025 di Madrid sono stati presentati dati aggiuntivi sul farmaco recentemente approvato dalla FDA per l’insufficienza cardiaca a funzione sistolica preservata. L’efficacia risulta indipendente dal genere, ipotensione, insulino-resistenza e severità della patologia, e studi meccanicistici mostrano una riduzione dei biomarcatori di fibrosi cardiaca. Dopo il via libera Fda, si attende l’approvazione Ema per integrare questo farmaco come secondo pilastro, insieme agli SGLT2, nella gestione della malattia. Ce ne parla il Prof. Michele Senni, Direttore Cardiologia 1 e dip. cardiovascolare, Ospedale Papa XXIII, Bergamo, Professore di Cardiologia, Università Bicocca, Milano