MINORANZE LINGUISTICHE, RADICI VIVE DELL'AUTONOMIA dell’Autonomia

Le lingue minoritarie sono il cuore dell’Autonomia trentina. È questo il filo conduttore della seduta del Consiglio provinciale dedicata alle comunità ladina, mòchena e cimbra, conclusa con l’approvazione unanime di quattro risoluzioni. Un confronto che ha messo al centro non soltanto la tutela linguistica, ma il futuro stesso dei territori di montagna e della specialità autonomistica. Il dibattito, arrivato all’indomani dell’approvazione in Senato delle modifiche statutarie, rafforza un messaggio condiviso: le minoranze linguistiche non sono soltanto lingue da conservare, ma comunità vive, fondamento storico, culturale e istituzionale dell’autonomia trentina.