Osteoporosi e bisfosfonati: come prevenire e trattare la sindrome parainfluenzale

La sindrome parainfluenzale da bisfosfonati è una condizione che può manifestarsi nei pazienti che assumono per la prima volta bisfosfonati iniettivi, farmaci utilizzati per il trattamento dell'osteoporosi. I sintomi, che compaiono entro 1-1,5 giorni dalla somministrazione e durano 2-3 giorni, includono febbre, brividi, dolori muscolari e ossei, affaticamento e mal di testa. Non esiste una specifica strategia preventiva per la sindrome, ma alcuni fattori di rischio includono bassi livelli di vitamina D e l'utilizzo di bisfosfonati ad alto dosaggio. La gestione della sindrome parainfluenzale da bisfosfonati si basa principalmente sulla rassicurazione del paziente e sulla somministrazione di farmaci sintomatici come antipiretici e analgesici. È importante spiegare al paziente la natura temporanea e non grave della sindrome per evitare inutili preoccupazioni. Ne abbiamo parlato con il professor Giovanni Passeri, Associato in Medicina Interna dell’Università degli Studi di Parma e Vicepresidente GIBIS.