Rosa Balistreri - Proverbi siciliani

Tutte le cose vanno al fondo ed al peggio nessuno ci si rassegna il destino a certi dà e ad altri toglie e non ci sembra mai ciò che ci tocca. Non scorre pianeggiante il nostro cammino poco crede il saggio all'importuno il ricco non crede al poveretto e il sazio non crede al digiuno. Per troppo vento il vascello naufraga per la febbre alta il malato sparla per troppi consigli si perde la guerra e per troppi giudizi si sbaglia. Loda il mare e tieniti alla terra pensa la cosa prima di sparlare perché ho sentito dire al mio paese chi fa le cose giuste mai le sbaglia. A piangere figliola cosa ricavi il sangue ti guasti e puoi morire pazienza ci vuole in mezzo alle burrasche ché non si mangia miele senza mosche. Ma chi due lepri vuole inseguire né una né l'altra può afferrare ma chi non fa il nodo al filo d'ago perde il conto più di una volta. Disse il galletto alla gallinella tutto il mondo è come casa nostra disse la padella alla graticola mangia! ho pesci grossi e non fragaglia. Accosta viene qua mangia cardi ché al castello mangiano piccioni risponde e dice lo Zio Nicola se la pentola non bolle non si cala. Il pastore che fa la ricotta lo sa lui gli amici che aspetta la forca non è fatta per il ricco è fatta per la testa del porco. Nella testa d'un maiale tu ci mangi tu ci sciali nella testa d'un coniglio niente lascio e niente piglio. Moderatamente bevi il vino ché lo stomaco ti tonifica chi ha nascosto il latino? fu ignoranza di prete. Non c'è festa né festino senza un monaco e un prete ma il monaco della badia a Gesù lo padroneggia. C'è la monaca di casa a Gesù lo stringe e bacia nella casa di Gesù ciò che entra non esce più. Ma chi ha una buona vigna ha pane, vino e legna e il tribolo ed il bene chi ce l'ha se lo tiene. Quando piove di mattina prendi l'aratro e vai a seminare quando viene il giugnettu il frumento sotto il letto ma la luna di gennaio fa luce come giorno chiaro. Signuruzzu chiuviti chiuviti chè gli alberelli sono assetati e se acqua non ne mandate siamo perduti e rovinati. L'acqua del cielo sazia la terra fonte piena di pietà le nostre lacrime cadono per terra e Dio ci fa la carità. Esci esci sole sole per il Santo Salvatore butta un pugno di noccioline diverti i bambini butta un pugno di denari conforta gli uomini butta un pugno di letame inzacchera i cavalieri.