Concita De Gregorio Autrice di La cura (Einaudi) con Aldo Cazzullo

La giornalista e scrittrice ha scritto un libro che parla non di malattia, ma degli incontri che guariscono. Perché nella relazione c’è salvezza La cura non è il diario di una malattia. È un libro sugli incontri – i medici, gli infermieri, i compagni di stanza, gli sconosciuti – e su come la relazione sia l’unico farmaco che nessuno taglia mai dal bilancio, forse perché non costa niente, forse perché non si vede. È anche, tra le righe, un libro politico. Qual è la cura per lei? «Il farmaco più forte che esiste è l’amore. Le persone disamate guariscono più difficilmente, più lentamente. Se non hai nessuno per cui valga la pena alzarsi dal letto la mattina, non hai voglia di alzarti». (Vanity Fair) Toccante e lieve, intimo e pieno di umanità, il nuovo libro di Concita De Gregorio racconta come prendersi cura degli altri sia l’unico modo per prendersi cura di sé. Perché anche nella fragilità e nei guasti la vita non smette di incantarci, di rivelarci nuovi mondi. (salto2026) no adv