11 Conferenza "Nascita e sviluppo della subacquea tecnica" - Fabio Ruberti

L'edizione di quest'anno ha presentato un focus particolare sull'affascinante mondo della subacquea tecnica: le immersioni tecniche consentono di superare i limiti di sicurezza delle immersioni sportive "no stop", con immersioni più lunghe in acque meno profonde oppure immersioni a profondità maggiori e in siti più complessi. Le immersioni tecniche richiedono addestramento avanzato, grande esperienza e attrezzatura specifica e più performante rispetto a quella ricreativa. La subacquea tecnica, quindi, non è solo un’attività ma una vera e propria filosofia! Sono trascorsi trent'anni da quel marzo del 1993, quando Fabio Ruberti, European Advanced Scientific Diver e autore riconosciuto, nonché Tridente d’Oro 2021 come Pioniere Immersioni Tecniche, ha introdotto in Italia la IANTD (International Association Nitrox & Technical Divers). Questo evento ha segnato l'inizio della formazione nel campo del nitrox, seguito nel maggio dello stesso anno dal primo corso per istruttori. All'epoca, la subacquea tecnica e l'uso di miscele per immersioni sportive erano ancora in fase embrionale. Questi tre decenni hanno rappresentato un traguardo significativo, frutto di costanza, competenza e successo. La IANTD è stata pioniera in questo settore, con i suoi istruttori che, nonostante le resistenze, hanno portato avanti la formazione su trimix, rebreather e l'esplorazione di relitti, creando una vera e propria organizzazione dedicata a questi ambiti. Hanno sviluppato un'ampia manualistica per garantire un insegnamento efficace, affrontando critiche che, nel tempo, si sono rivelate infondate, tanto che molti dei loro detrattori hanno poi adottato queste tecniche. Un altro traguardo importante è stato il ventennale delle IANTD Expeditions. Nel 2003, nonostante le critiche dure e persistenti nei confronti della subacquea tecnica, in particolare da parte di organizzazioni che promuovevano un approccio più semplice e divertente, queste stesse realtà hanno poi abbracciato con entusiasmo le nuove pratiche. La IANTD, fondata nel 1985 negli Stati Uniti, è stata la prima organizzazione educativa a offrire corsi di immersione nitrox, tecnica, trimix e rebreather. Fabio Ruberti ha portato questa iniziativa in Italia nel 1993, con il nome di IANTD Italia-Adria, estendendo la sua responsabilità anche ai paesi delle coste adriatiche. Dieci anni dopo, nel 2003, grazie ai risultati ottenuti, è diventata IANTD S.r.l., gestendo il marchio in Italia, Slovenia, Croazia, Ticino (CH) e nei territori dell'ex Yugoslavia. La subacquea tecnica rappresenta una disciplina entusiasmante, in grado di aprire nuove frontiere per gli appassionati del mondo marino. A differenza delle immersioni ricreative, essa permette di esplorare profondità maggiori e ambienti complessi, come grotte, miniere sommerse e relitti. Per intraprendere questa avventura è necessario seguire un percorso di formazione avanzata, che va oltre la semplice gestione delle emergenze e include competenze specifiche riguardanti la decompressione e l'uso di diverse miscele di gas. L'attrezzatura gioca un ruolo fondamentale: oltre ai tradizionali sistemi di respirazione, si utilizzano rebreather, bombole multiple e potenti sistemi di illuminazione, indispensabili per affrontare le sfide degli ambienti estremi. La pianificazione delle immersioni richiede attenzione e precisione, con ogni fase calibrata per garantire la massima sicurezza. Immaginate di esplorare grotte sottomarine o di immergervi in relitti carichi di storia: la subacquea tecnica offre esperienze straordinarie, ma richiede anche dedizione, pratica e un costante focus sulla sicurezza. Se siete attratti dai misteri degli oceani e desiderate superare i limiti delle immersioni ricreative, la subacquea tecnica potrebbe essere la scelta giusta per voi. Con la formazione adeguata e l'attrezzatura idonea, si apriranno davanti a voi nuove meraviglie da scoprire.