AI PIEDI DELLA CROCE

Nel silenzio sospeso del Golgota, mentre il cielo si fa ombra e la terra trattiene il respiro, una Madre rimane. Ai piedi della croce non c’è ribellione, non c’è grido che spezzi il mistero: c’è uno sguardo che ama fino alla fine. Maria contempla il Figlio trafitto, e nel suo dolore si raccoglie il dolore di ogni uomo. Le sue lacrime non sono disperazione, ma offerta silenziosa; non sono sconfitta, ma fedeltà. In quel cuore trafitto si apre per tutti una via di speranza. Ai piedi della croce impariamo che l’amore vero resta, anche quando tutto sembra perduto. Impariamo che il sacrificio non è l’ultima parola: l’ultima parola è misericordia. Un canto intenso di contemplazione e dolore, tra il silenzio del Golgota e lo sguardo della Madre Addolorata. Interpretato dalla Corale Polifonica Magnificat di Riesi Musica e parole composte da Ivan Enzo Cutaia Montaggio e monitoraggio delle voci Sebastiano Amarù