Leucemia mieloide acuta, quali sono il ruolo, le criticità e le sfide del trapianto allogenico?

Il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche rappresenta ancora oggi una delle principali opzioni curative per molti pazienti con leucemia mieloide acuta. Tuttavia, il suo impiego è accompagnato da importanti complessità cliniche, organizzative e assistenziali, soprattutto nei pazienti più fragili. Facciamo il punto sul ruolo attuale, le criticità e le prospettive future di questa strategia terapeutica nella leucemia mieloide acuta con il Dottor Massimo Martino, presidente del GITMO (Presidente del Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo) e Direttore dell’UOC di Ematologia e Centro Trapianti Midollo Osseo del Grande Ospedale Metropolitano Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria. L’abbiamo incontrato a Roma durante Current Challenges in Hematology, un evento giunto quest’anno alla quarta edizione, che ha riunito tanti esperti ematologi per un confronto approfondito sulle ultime novità della ricerca e sulle sfide attuali nella gestione dei pazienti con tumori del sangue.