Gerano: celebrata Santa Anatolia tra fede e fiera
Una giornata intensa di fede, tradizione e partecipazione popolare ha accompagnato, il 9 luglio 2026, i solenni festeggiamenti in onore di Santa Anatolia, vergine e martire, patrona di Gerano. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a richiamare fedeli e visitatori, confermandosi tra gli eventi religiosi e popolari più sentiti dell'area territoriale attigua alla Valle del Giovenzano. Anche quest'anno, pur cadendo in un giorno infrasettimanale, la ricorrenza del 9 luglio, data esatta dedicata a Santa Anatolia, (più il giorno successivo 10 luglio), ha visto una straordinaria partecipazione di devoti. Tanti fedeli hanno scelto di essere presenti per rendere omaggio alla Santa proprio nel giorno della sua memoria, confermando il profondo legame spirituale che unisce la comunità geranese e i pellegrini provenienti da numerosi territori a una tradizione che continua a rinnovarsi con immutata intensità. Molto numerose le autorità presenti, a testimonianza del valore della manifestazione ben oltre i confini comunali. Accanto al sindaco Danilo Felici e all'Amministrazione comunale, hanno preso parte ai festeggiamenti rappresentanti delle istituzioni capitoline e regionali, amministratori provenienti da numerosi Comuni del territorio e le massime autorità civili e militari, a conferma dell'importanza che la Festa di Santa Anatolia riveste nel panorama delle tradizioni del Lazio. Particolarmente suggestiva la tradizionale processione che ha visto la venerata statua della Santa attraversare il paesino arroccato e panoramico accompagnata dalla devozione di centinaia di fedeli. A rendere ancora più emozionante il corteo è stata la presenza di giovani ragazze in abiti tradizionali, che hanno scortato e portato la statua fino al Prato di Santa Anatolia, dove si sono unite le delegazioni istituzionali e religiose provenienti da altri territori. Da lì il lungo corteo ha proseguito tra due ali di folla fino alla Chiesa di Santa Anatolia, in un clima di profonda partecipazione e raccoglimento. A suggellare il momento più solenne della serata, uno spettacolo di fuochi d'artificio ha illuminato il cielo dell'estate geranese, regalando un quadro di grande fascino prima dell'arrivo della processione presso il santuario dedicato alla Santa.
