Il Credo spiegato dal teologo Mons. Franco Giulio Brambilla a 1700 anni dal Concilio di Nicea

Dopo aver tracciato il quadro storico che portò al Concilio di Nicea, celebrato nel 325, il teologo mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara, torna a Casale per un’altra serata di approfondimento su quello che fu il “cuore” di quel Concilio: l‘elaborazione del Credo, rimasto pressoché immutato fino ad oggi nella sua versione con gli ampliamenti avvenuti nel successivo Concilio di Costantinopoli. Monsignor Brambilla era stato protagonista di un apprezzato incontro svoltosi il 10 aprile nella chiesa di Sant’Antonio a Casale. Mercoledì 7 maggio, alle 21, sempre in Sant’Antonio, c'è stato il secondo appuntamento voluto dal vescovo mons. Gianni Sacchi. Il teologo in questa occasione si soffermerà in particolare proprio sulle singole affermazioni del Simbolo Niceno-Costantinopolitano. Titolo della serata: “Gesù. Dio da Dio, luce da luce… Il Simbolo Niceno-Costantinopolitano”