👨🏾‍💼Amministratore Unico & Presidente CdA: esiste la subordinazione❓ L'Avvocato del Lavoro - Week 48

👨🏾‍💼Amministratore Unico & Presidente del CdA: impossibile inquadrarli come dipendenti‼️ 🧑‍⚖️La sentenza n. 36362 del 23.11.2021 pronunciata della Corte di Cassazione conferma l’assoluta incompatibilità del ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione con quello di Lavoratore dipendente. 💸Quali sono le conseguenze dal punto di vista fiscale? La Sentenza si è pronunciata sulla vertenza tra Datore di Lavoro e Agenzia delle Entrate, che contestava l'assenza del vincolo di subordinazione nei confronti dei Soci e Membri del CdA 🔸uno con mansioni di Presidente del Cda 🔸l'altro dotato di grande autonomia decisionale ☝🏻Per l’Agenzia la Carenza della Subordinazione & la Mancanza di diversità tra le mansioni da amministratori e le mansioni da lavoratori dipendenti ➡️ sono chiari indici di insussistenza della Subordinazione e quindi…di indeducibilità dei costi❗️ ⚖️Cosa ha deciso la Cassazione? La Corte premette che “è del tutto compatibile la posizione di socio di società di capitali con quella di amministratore della stessa, tranne le ipotesi di amministratore unico, presidente del consiglio di amministrazione o di socio "sovrano" (Cass., sez. 5, 28 aprile 2021, n. 11161)” ed enuncia il principio di diritto per cui 🔺in tema di imposte sui redditi sussiste l'assoluta incompatibilità tra la qualità di lavoratore dipendente di una società di capitali e la carica di presidente del consiglio di amministrazione o di amministratore unico 🔻il cumulo nella stessa persona dei poteri di rappresentanza dell'ente sociale, di direzione, di controllo e di disciplina rende impossibile la diversificazione delle parti del rapporto di lavoro necessaria perché sia riscontrabile l’elemento della subordinazione 🔴 e pertanto.. il conseguente costo da lavoro dipendente è indeducibile dal reddito della società. Nel video qui l’Approfondimento 👇🏼👇🏼👇🏼