Nulvi: Giovedì Santo e Incravamentu

L'affascinante viaggio all'approfondimento e divulgazione, dello scrittore, poeta, filosofo e musicista Bruno Lombardi, attraverso le espressioni della Settimana Santa sarda. Video registrato dall'Autore a Nulvi in occasione del Giovedì Santo. fonte http://www.brunolombardi.it - http://www.myspace.com/brunolombardiw... - http://www.myspace.com/cuncordutenore... Tutti i diritti riservati 2009-2010 Giovedì Santo messa "In Coena Domini" nella chiesa della Beata Vergine Maria Assunta e lavanda dei piedi; segue il rito paraliturgico della Crocifissione "Incravamentu". R itualità e sensazioni forti tornano a Nulvi nel periodo pasquale, con i riti della Settimana Santa, quando con la partecipazione della locale Arciconfraternita di Santa Croce, nata nel 1691, si celebra la passione, morte e resurrezione di Cristo. Dopo l'ottima riuscita dell'anno scorso, si ripete per la seconda volta la Via Crucis vivente, dove vari partecipanti, coordinati dal parroco don Alessandro Piga, danno vita lungo le vie del paese ad una suggestiva rappresentazione della Passione di Cristo (sabato 27 alle ore 21). La settimana Santa si apre il martedì con la processione dei Misteri conservati nella chiesa di Santa Croce, segue il giovedì con la suggestiva cerimonia della crocifissione, poi il venerdì mattina con la silenziosa processione de "Sas Chircas Mudas", (rito unicamente nulvese), dove la Madonna con le pie donne fa il giro delle chiese alla ricerca di Gesù, e la sera segue il rito "De S'Iscravamentu", ossia la deposizione del Cristo dalla Croce, un momento di forte pathos ripetuto nei secoli. Tutto ha fine la domenica di Pasqua quando si celebra la resurrezione di Gesù, che nella processione de "S'Incontru", in piazza del Popolo, il Cristo risorto ritrova la Madonna in una cornice di festa. (fonte L'Unione Sarda)